The Callisto Protocol ha una data di uscita

Durante lo State of Play, è stato mostrato un trailer di The Callisto Protocol, il survival horror sci-fi che fin dai primi istanti ha catturato l’attenzione dei giocatori per le sue incredibili somiglianze con Dead Space. A lavorare al progetto, infatti, è Glen Schofield, il padre della serie fantascientifica che ha letteralmente riscritto i canoni del genere.

Dead Space tornerà con un remake, ma per rivivere quelle atmosfere non dovremo attendere la sua uscita, perché finalmente anche The Callisto Protocol ha una data di rilascio: 2 dicembre 2022.

The Callisto Protocol fa risorgere Dead Space

Non bisogna però fare l’errore di pensare che The Callisto Protocol sia un semplice clone, anzi, il trailer mostrato all’evento Sony ha detto ben alto, questo gioco ha una sua anima ed è meravigliosamente angosciante, claustrofobica e agghiacciante.

Lo stesso team ha parlato di The Callisto Protocol come di un quadrupla A, cioè un gioco con un’ambizione anche maggiore rispetto a quella mostrata fino a oggi dai titoli più imponenti. Ciò che si è visto nel filmato conferma questo modo di presentare il titolo, la cura per i dettagli ambientali e nei modelli sia dei personaggi umani sia delle creature sembra essere davvero fuori scala.

L’unico dubbio che può sorgere proviene dal fatto che The Callisto Protocol non sarà un titolo solo per console dell’attuale generazione, la sua natura cross-gen sarà un limite? Su questo ci sarà tempo per soffermarsi, adesso l’importante è vivere l’attesa in modo costruttivo, cioè guardare e riguardare fino allo sfinimento il trailer che è di una bellezza unica.

Le sequenze presenti nel video ci danno già un piccolo assaggio del gameplay, un misto di esplorazione in luoghi angusti e dal silenzio inquietante interrotto da rumori e suoni che non promettono nulla di buono e squarciato dalle urla delle aberranti creature, e combattimenti sia melee sia con armi da fuoco.

Le vibes rimangono quelle di Dead Space, anche dal punto di vista delle animazioni e delle azioni eseguibili, e a noi già così starebbe benissimo, ma sicuramente Schofield e il suo team sapranno dare quel tocco di classe in più fondamentale per distinguere le due opere.