Diablo Immortal: la community è arrabbiatissima per le microtransazioni

Diablo Immortal è un titolo che si sta dimostrando validissimo e particolarmente apprezzato da parte della community di Diablo, ma è anche destinato a essere circondato da polemiche e scetticismo come spesso accade con giochi che fanno largo uso di microtransazioni.

Un numero crescente di giocatori sembra non essere rimasto soddisfatto da come gli acquisti in game siano stati gestiti da Blizzard, soprattutto per quanto riguarda gli aggiornamenti dell’equipaggiamento, considerati dei veri e propri contenuti da pay to win e anche molto esosi.

Basta scorrere la pagina principale del gioco presente su Reddit per leggere una pioggia di critiche, avanzate da membri affezionati della community di Diablo arrabbiati con la gestione delle microtransazioni.

Diablo Immortal: potenziamenti troppo costosi

Questa ondata di rabbia è rivolta particolarmente ai potenziamenti di cui il giocatore può usufruire con le gemme leggendarie. Questo aspetto della monetizzazione del gioco non sta andando giù ai giocatori, soprattutto quelli che hanno iniziato da poco. Secondo quanto riportato per la prima volta da GameRant, il potenziamento completo di un personaggio in Diablo Immortal può costare fino a 110.000 dollari, la maggior parte dei quali è dovuta all’acquisto di gemme.

Queste gemme, una volta potenziate, forniscono statistiche e potenziamenti che migliorano l’efficacia del personaggio in tutte le modalità. Pagando denaro reale, si può aggirare l’enorme grinding e raggiungere la vetta delle classifiche dei server, cosa che, come si può immaginare, ha alimentato la furia degli utenti.

Queste gemme sono solo il principale colpevole. È facile trovare altri esempi di monetizzazione, meno incisivi ma comunque problematici. Il giornalista di Axios, Stephen Totilo, è stato tra i primi a pubblicare un post su Twitter in cui sollevava la questione.

Diablo Immortal è davvero pay to win?

In un’intervista rilasciata dagli sviluppatori prima del lancio del gioco, era saltato fuori l’argomento di come sarebbero state gestite le microtransazioni. In quell’occasione, il game designer principale Joe Grubb aveva chiarito che “tutti i principali sistemi di gioco di Diablo Immortal sono gratuiti. Questo include la trama principale e i dungeon. Potete fare tutto in Diablo Immortal completamente gratis”.

“L’altro aspetto fondamentale che abbiamo ritenuto importante è che questi acquisti opzionali non dovranno mai essere un modo per acquisire equipaggiamento o esperienza. Non venderemo mai equipaggiamento. Non venderemo mai esperienza in Diablo Immortal. Ciò significa che dovete giocare a Diablo Immortal per aumentare il vostro valore. Dovete avere abilità nella classe scelta”.

Tutto questo va in contrapposizione con le lamentele di parte della community, il cuore di Diablo Immortal infatti è a costo zero, ma se da un lato non è possibile acquistare equipaggiamento con denaro reale, dall’altro spendere soldi veri aumenta notevolmente le possibilità di ottenere drop leggendari da attività come gli Elder rift, e se si vuole potenziare completamente l’equipaggiamento con le gemme, è necessario sborsare un po’ di soldi.

Diciamo, dunque, che la verità sta nel mezzo, come spesso capita.