Annunciato Project M, un gioco alla Detroit dai creatori dell’MMO Lineage

Gli interactive movie e i videogiochi story driven hanno conquistato una bella fetta di mercato, grazie soprattutto al lavoro di studi come Quantic Dream e Dontnod (sai che la compagnia francese ha cambiato nome?). Questi titoli immergono completamente il giocatore nella storia a discapito del gameplay e danno la possibilità di cambiare il corso degli eventi compiendo delle scelte.

Anche aziende più piccole iniziano a provare questo modo di concepire il videogioco, più legato alla cinematografia che non ai canoni sui cui il medium si è sempre basato. Un nuovo progetto di questo tipo è stato annunciato oggi e sembra davvero molto interessante, il suo nome è Project M, un titolo sicuramente provvisorio.

Un interactive movie sudcoreano

NCSOFT ha annunciato Project M, un interactive movie game sulla falsariga di Detroit: Become Human di Quantic Dream. Il titolo è attualmente in fase di sviluppo per console, ma non sono state specificate le piattaforme né è stata diramata una data di uscita.

In Project M, la storia e il finale cambiano in base alle decisioni del giocatore, come di consuetudine per titoli di questo genere. Il gioco presenta una grafica “realistica”, una produzione cinematografica, espressioni e movimenti dettagliati dei personaggi e molto altro ancora, grazie alle capacità tecniche del team che compone NCSOFT.

Il nome di NCSOFT forse non dirà molto ai più, si tratta di una compagnia sudcoreana attiva fin dagli anni Novanta prevalentemente sugli MMORPG. I prodotti più conosciuti dell’azienda sono Guild Wars e soprattutto i due Lineage.

Il trailer di lancio di Project M (qui sopra) mostra un segmento della storia principale, che descrive la morte di una ragazza e la vendetta di un uomo. Grazie all’Unreal Engine 5, la scansione 3D, il motion capture, gli effetti visivi per NCSOFT è stato possibile esprimere in modo dettagliato le espressioni e i movimenti dei personaggi, ottenendo una grafica e delle animazioni realistiche e di alta qualità.

Questo progetto, inoltre, è anche il primo tentativo ufficiale di “NCing”, la nuova cultura di ricerca e sviluppo aperta di NCSOFT che incoraggia il personale a sperimentare. D’altronde, non è semplice per uno studio impegnato da sempre in MMO aprirsi a nuovi orizzonti così lontani da quelli già esplorati.