Darwin’s Paradox: annunciato il nuovo gioco del director di Deathloop

Un nuovo studio di sviluppo francese, ZeDrimeTim, ha appena annunciato ufficialmente il suo primo gioco: Darwin’s Paradox. Il concept di gioco è davvero molto particolare, ed è interessante notare come dietro questo progetto ci siano nomi molto importanti, ad esempio Romuald Capron, ex director di Arkane Studios, che ha lavorato anche a Deathloop.

Darwin’s Paradox è la storia di un… polpo. Sì, proprio il tentacolare animale marino. Qui di seguito tutti i dettagli che sono stati diramati dallo studio di sviluppo.

Darwin’s Paradox: una vita da polpo

ZeDrimeTim ha annunciato Darwin’s Paradox, un gioco in cui si impersona un polpo in uscita nel 2024. Si tratta di una versione riveduta, corretta e ampliata di Poulpy, Darwin’s Paradox, un progetto premiato ai Game Connection Europe x ChinaJoy 2021 Global Game Development Awards.

In Darwin’s Paradox, “vestiremo i panni” di una piovra. Dopo essere stati catturati in mare aperto, intraprenderemo un lungo viaggio per trovare il nostro habitat naturale. Si tratta di un gioco d’azione e avventura, misto a platform. Lo studio afferma di essersi ispirato ai titoli di Playdead come Limbo o Inside e di Tarsier Studios come Little Nightmares.

Darwin’s Paradox ha un budget di sviluppo di 2 milioni di euro. Sviluppato su Unreal Engine 5 per PC e console e annunciato per il 2024, dovrebbe beneficiare del know-how degli sviluppatori e degli animatori di effetti speciali dello studio che hanno una lunga carriera nel mondo del cinema.

ZeDrimeTim è stato creato ufficialmente nel 2022 e ha sede a Parigi, secondo l’Agenzia francese per i videogiochi. Lo studio ha la particolarità di mescolare veterani dell’industria dei videogiochi e del cinema. In effetti, ZeDrimeTim riunisce dirigenti come Romuald Capron, ex direttore di Arkane Studio, Cédric Lagarrigue, fondatore ed ex capo di Focus Home Interactive, Mike Tanguy, noto per aver supervisionato gli effetti speciali di molti film come The Ghost Writer, JCVD – Nessuna giustizia, Asterix e Obelix ai Giochi Olimpici, e Gilles Aujard, sceneggiatore e produttore, anch’egli specialista di effetti speciali per il cinema.

Nonostante il concept possa far sorridere, i nomi e le carriere dei personaggi coinvolti ci portano a pensare che possa trattarsi di una futura perla. D’altronde, anche le fonti d’ispirazione non sono da meno: se ti ispiri a Little Nightmares e Limbo, e lo fai bene, è probabile che il risultato finale possa essere a tuo vantaggio.

Nessun trailer è stato rilasciato, forse al Summer Game Fest potremmo vedere qualcosa.