Diablo Immortal cala a picco su Metacritic: massacrato dal review bombing

Diablo Immortal può vantare un nuovo primato: ora ha il peggior punteggio utenti su Metacritic nella storia di Blizzard!

A fronte di una media critica di 75, che lo qualifica come prodotto discreto, i voti degli utenti lo precipitano nel profondo rosso: al momento infatti il gioco ha un punteggio di 0,5 su 10, basato su quasi 2500 valutazioni.

Diablo Immortal, un review bombing senza precedenti

Blizzard ha solo un altro gioco con un punteggio così disastroso: si tratta della riedizione del 2021 di World of Warcraft: The Burning Crusade. Anch’esso, come Diablo Immortal è stato pesantemente criticato dalla community a causa dell’aggiunta di microtransazioni.

Tuttavia Diablo Immortal ha una percentuale maggiore di recensioni negative (95,5% rispetto al 94,6% di Burning Crusade) e ha ricevuto un numero di recensioni sei volte superiore (2.485 contro 371), il che gli fa acquisire il primato di gioco più odiato dell’azienda, almeno per l’utenza di Metacritic.

L’MMO free-to-play è stato pubblicato il 2 giugno su iOS e Android e come open beta su PC, ricevendo immediatamente un’accoglienza negativa per la sua forte attenzione alle microtransazioni. Inoltre è fresca di oggi la notizia che il gioco, come ricompensa per il completamente delle proprie quest, propone sconti sull’acquisto di loot box piuttosto che capi di equipaggiamento. In sostanza, si vincono delle pubblicità!

Va comunque ricordato che i punteggi degli utenti di Metacritic non richiedono la prova che l’utente abbia giocato al gioco prima di inviare un punteggio: conseguenza logica è che si tratti di voti di protesta, piuttosto che di giudizi fattuali sulla qualità del gioco. Il più classico dei review boming insomma.

Diablo Immortal, i fan della serie sono su tutte le furie

Sia il subreddit di Diablo Immortal che quello generale di Diablo sono pieni di post di fan scontenti del sistema di monetizzazione del gioco. Il problema principale è che mentre inizialmente il gioco sembra proporre la meccanica delle microtransazioni in modo compassato, ma una volta raggiunto l’endgame queste diventano sempre più invadenti. Videgameschronicle segnala inoltre che alcuni YouTubers hanno pubblicato esempi di giocatori spendaccioni che vincono facilmente le partite PvP spendendo denaro reale per ottenere un soverchiante vantaggio in-game.

Diablo Immortal consente ai giocatori di utilizzare denaro reale nel tentativo di acquisire potenti Gemme Leggendarie, che possono essere utilizzati per potenziare un personaggio nel post-game. Per questo motivo, anche se teoricamente è vero che l’equipaggiamento di alto livello non può essere acquistato direttamente con denaro reale, nella pratica si tratta di una pura e semplice meccanica pay-to-win, che ha fatto adirare non poco la community.