Emergono nuove immagini dall’anteprima di Stray, il simulatore felino

In Stray, l’imminente avventura cyberpunk dello sviluppatore BlueTwelve Studio con protagonista un gatto randagio, è possibile miagolare in qualunque momento: queste e altri simpatici dettagli sono emersi dall’anteprima stampa del gioco.

Quando si gioca nei panni di questo innominato micio arancione ci si immerge a pieno nella vita da gatto, avvincente e ricca di salti e azione oppure oziosa e rilassata. Sarete voi a decidere come vivere la vostra avventura e quando prendervi una pausa per sonnecchiare in giro.

L’idea degli sviluppatori è infatti quella di far vivere al giocatore le giornate tipo di un felino randagio, tra ozio e necessità, senza alterare in modo irrealistico le caratteristiche tipiche di questa tenera belva.

Nel platforming c’è un’elevata quantità di verticalità di level design, tipica degli spostamenti di questi animali che amano saltare e passeggiare su muretti e tetti. I giocatori possono anche miagolare e artigliare le porte per attirare l’attenzione dei residenti dei condomini e delle aziende. Il gatto può usare la bocca per raccogliere piccoli strumenti, o le zampe per buttare giù gli oggetti dalle sporgenze, come sono solite fare queste piccole bestie anche in contesti domestici.

In una sequenza di puzzle mostrata alla stampa durante la presentazione, il gatto ha fatto cadere dei barattoli di vernice da un cornicione del tetto, rompendo un involucro di vetro e ottenendo l’accesso a una nuova area.

Come detto, i giocatori possono artigliare tappeti e divani, come farebbero con le porte, premendo alternativamente i tasti L2 e R2 del controller PlayStation, anche se ciò non è utile ai fini del gameplay, ma solo dell’immersione del giocatore nei panni del felino.

stray anteprima

Ma in Stray non c’è solo la simulazione: un “antico mistero” da svelare sarà l’intrigo principale del gioco secondo lo sviluppatore. La missione del gatto in Stray è quella di fuggire dalla città cyberpunk fortificata che abita, e per farlo si avvarrà dell’aiuto di un piccolo drone di nome B-12.

L’amico robotico volante si indossa come un’imbracatura e può interagire con la tecnologia: funge da torcia e da traduttore, comunicando con i robot umanoidi della città e aiutando il gatto protagonista nelle missioni che daranno accesso ai ricordi, fondamentali per ricostruire la storia di Stray.

Stray non è risultato un platform impegnativo alla stampa, al contrario sarà abbastanza semplice compiere salti anche molto distanti e pericolosi senza temere di morire. È stata presentata anche un’emozionante sequenza di inseguimento, in cui quelle che sembravano larve mutanti inseguivano il gatto attraverso le fogne, dunque è possibile che nella versione finale troveremo molta più azione di quanto immaginiamo.

stray anteprima inseguimento

Stray arriverà su PlayStation 4, PlayStation 5 e PC Windows, grazie all’editore Annapurna Interactive, il 19 luglio.