Cuphead: The Delicious Last Course è grande quanto un nuovo gioco

Il mondo dell’animazione è fatto di pazienza e lunghissime giornate di lavoro spese a perfezionare filmati di pochi secondi: The Delicious Last Course, il DLC presto in arrivo per Cuphead, avrà tante animazioni quanto il gioco originale, secondo quanto detto in un’intervista da Maja Moldenhauer, direttrice dello Studio MDHR.

L’enorme quantità di animazioni presenti in The Delicious Last Course deriva dal desiderio del team di dare vita a tutto ciò che era rimasto in sospeso nell’originale Cuphead, con una Ms. Chalice giocabile che funge da catalizzatore per il resto.

“Volevamo davvero sperimentare con la forma d’arte… Non ho ancora un inventario o un conteggio dei fotogrammi, ma è paragonabile all’intero gioco principale in questo unico DLC. […] Con i fotogrammi di animazione aggiuntivi, ci siamo spostati da uno stile più elementare, quello dei primi anni Trenta di Disney, a uno più vicino a Fantasia. Lo dico in senso lato, non è neanche lontanamente vicino alla qualità di Fantasia, ma è qualcosa a cui aspiriamo”, dice la Moldenhauer.

La disorganizzazione dei lavori sul DLC di Cuphead

La direttrice ha poi dichiarato che i membri dello Studio MDHR sono “i re e le regine dello slittamento dei piani”, e questo è uno dei motivi per cui The Delicious Last Course è un tale capolavoro dell’animazione. In origine, il contenuto scaricabile era limitato a Ms. Chalice e a “cinque boss di dimensioni gigantesche”, ma ben presto sono state lanciate altre idee, tra cui una specifica che la Moldenhauer non può ancora menzionare e che “sarà una sorpresa per tutti”.

Una delle cose per cui siamo famosi sono le trasformazioni dei boss nel gioco principale. Una cosa che abbiamo fatto questa volta è stata far trasformare le location. Nella battaglia contro il boss Mortimer Freeze che vedrete, non si trova nella stessa arena per tutto il combattimento. Ogni fase porta a una nuova location, il che significa molti più dipinti di sfondo ad acquerello”.

The Delicious Last Course ha anche offerto ai suoi animatori maggiore libertà nella progettazione dei boss, che non avevano visto nel gioco originale a causa del processo di progettazione stesso. In Cuphead, la Moldenhauer dice che il team ha chiesto al compositore Kris Maddigan di “creare una serie di musiche” che hanno poi abbinato a ogni boss dopo che era stato progettato. È un processo che Moldenhauer descrive come “disorganizzato“, anche se ammette che ha funzionato abbastanza bene data l’abilità di Maddigan e la varietà di musica che egli ha proposto.