Il responsabile del Sonic Team si sbilancia: “Mescolare 2D e 3D non funziona”

Alcune interessanti rivelazioni sullo sviluppo incerto di Sonic Frontiers emergono da un’intervista di VGC a Takashi Iizuka, responsabile del Sonic Team. Iizuka ha infatti dichiarato di non credere che mescolare 2D e 3D per accontentare tutti sia efficace.

Sonic Generations su Xbox 360 e PlayStation 3 è stato un gioco di Sonic abbastanza di successo ed è riuscito a combinare sia Sonic 3D che Sonic 2D, anche se si trattava di 3D su rotaie e non di un open world. Il capo degli studi al lavoro sui videogiochi del porcospino blu più veloce del mondo ha lasciato intendere che in futuro i giochi saranno divisi tra 2D e 3D. Questo è infatti ciò che ci aspetta quest’anno con la raccolta di Sonic Origins in 2D da una parte e l’open-map di Sonic Frontiers dall’altra.

Una cosa interessante è che nell’intervista Iizuka ipotizza che i bambini più piccoli preferiscano giocare ai giochi di Sonic in 2D piuttosto che a quelli in 3D, anche se ciò potrebbe essere dovuto alla scadente qualità della telecamera e al level design dei giochi di Sonic in 3D del passato.

“Quanto è difficile – chiede VGC – creare un gioco che piaccia sia ai vecchi che ai nuovi fan, soprattutto dal momento che il pubblico più impegnato sembra avere un’idea molto specifica di ciò che si aspetta da un gioco di Sonic?”

“Dal mio punto di vista, – risponde Iizuki – non si tratta tanto di vecchi e nuovi fan, quanto piuttosto ai generi e tipi di giochi che piacciono alla gente. Vedo una fanbase di persone a cui piace molto il formato 2D a scorrimento laterale e persone a cui piace molto il formato 3D d’azione. Cercare di metterli insieme per accontentare tutti non funziona”.

“I bambini più piccoli saranno più interessati al formato 2D a scorrimento laterale – continua – e non vorranno i giochi d’azione 3D. Quindi non vedo una vera e propria questione di vecchio e nuovo, ma piuttosto di diversi generi di gioco a cui la gente è affezionata. Per me, l’unico modo per rendere felici i fan è offrire i formati di gioco che la gente vuole”.

“Il 2017 è stato uno di questi esempi, in cui abbiamo pubblicato Sonic Mania e Sonic Forces ai due diversi tipi di fan nello stesso anno, e tutti sono stati contenti. Perciò, in futuro, vogliamo assicurarci di produrre i generi che colpiscano questo pubblico”.