Dragon’s Dogma 2 esiste, tutti i dettagli sul gioco fantasy di Capcom

Finalmente è arrivato l’annuncio tanto atteso dai fan degli action rpg fantasy che quando vedono un goblin hanno l’irrefrenabile impulso di sguainare la spada: Capcom, durante il livestream di ieri notte dedicato al franchise di Dragon’s Dogma, ha annunciato che il secondo capitolo è in lavorazione.

Durante l’evento che celebrava il decimo anniversario del gioco, è stato mostrato un video riassunto su ciò che è stato e ciò che ha rappresentato il primo Dragon’s Dogma per i giocatori di tutto il mondo.

Alla fine del video, Hideaki Itsuno, game designer da tempo nei ranghi della società giapponese che ha dato i natali a Resident Evil e Devil May Cry, ha messo fine ai rumor di questi giorni annunciando ufficialmente l’esistenza di Dragon’s Dogma 2.

Di nuovo a caccia di draghi

Capcom si conferma nella sua seconda era dell’oro, ha rianimato alla grande la serie di Resident Evil, ha sviluppato un action pazzesco, Devil May Cry V, sta facendo felici i giocatori di Monster Hunter con contenuti sempre freschi e aggiornati, con Street Fighter VI sembra aver riportato la serie sulla strada giusta, ora annuncia il sequel di un rpg straordinario.

Hideaki Itsuno, infatti, durante l’evento per festeggiare il decimo anniversario di Dragon’s Dogma, uscito nel 2012, ha reso nota l’esistenza del seguito in modo particolare. Non c’è stato un vero e proprio trailer, al termine di un filmato che illustrava il primo capitolo, il designer ha esibito una maglietta con il logo di Dragon’s Dogma 2.

Non ha dato altri dettagli, non c’è una data di uscita, l’unica cosa che sappiamo è che verrà sviluppato in RE Engine, il motore grafico proprietario di Capcom, con cui sono stati creati tutti gli ultimi Resident Evil e il quinto capitolo di DMC. Poteva sembrare ovvio, ma alcune voci volevano un eventuale Dragon’s Dogma 2 in Unreal Engine 5.

Hideaki Itsuno ha poi concluso dicendo che altri dettagli verranno forniti in un prossimo futuro. Noi ci aspettiamo un trailer che mostri le meraviglie del RE Engine in un’ambientazione fantasy.

Il ritorno dell’Arisen

Dragon’s Dogma è uno dei più acclamati action rpg fantasy presenti nel mondo dei videogiochi. Quando si parla di fantasy e draghi viene alla mente subito The Elder Scrolls di Bethesda, ma Dragon’s Dogma ha davvero segnato un punto importante per la storia dei giochi di ruolo.

Uscito nella sesta generazione, PS3 e Xbox 360, è stato poi rimasterizzato per le console della gen appena trascorsa con la nuova denominazione Dragon’s Dogma: Dark Arisen. E infatti, nel gioco noi controlliamo le gesta di un Arisen, un risorto, una persona a cui un enorme drago rosso ha strappato il cuore.

La peculiarità principale del titolo era rappresentata dalle pedine, cioè personaggi di supporto che ci davano manforte in battaglia. Non erano semplici companion, ma vere e proprie spugne di informazioni che potevano venire in aiuto durante ogni fase del gioco, anche nell’esplorazione.

Questi potevano essere reclutati sia offline sia online, cercandoli nella Faglia, un luogo ultraterreno, o nel mondo di gioco. Ogni pedina aveva le sue caratteristiche in base alla classe e al rango. Capcom aveva dotato il gioco anche di un motore di ricerca interno che permetteva al giocatore di cercare una pedina con determinati parametri, come il livello e il costo (soldi non reali).

Non vediamo l’ora di vedere come verrà aggiornato il sistema delle pedine in Dragon’s Dogma 2.