Il vostro account Steam potrebbe crearne automaticamente uno Epic Games, ma è per un buon motivo

Nel 2019, Epic ha reso i servizi online sviluppati per Fortnite liberamente disponibili a qualsiasi sviluppatore di giochi che volesse utilizzarli. Il kit di sviluppo software comprendeva sistemi per liste di amici, matchmaking, lobby, classifiche, tracciamento delle statistiche e multiplayer multipiattaforma. Recentemente, ha portato il crossplay tra PC e PlayStation in Fall Guys in tutte le sue playlist. Ora Epic Online Services consente agli sviluppatori di attivare il crossplay tra Epic e Steam.

Un video accompagna la notizia, mostrando due amici che cercano di connettersi per giocare insieme a un titolo immaginario chiamato Neon Party Squad (chissà che questo non sia anche un modo per anticipare l’arrivo di un nuovo gioco). Tragicamente, i due sono separati perché uno di loro gioca attraverso Epic Games e l’altro su un generico “PC Store”.

Epic però non si è limitata dal nominare i proprio competitor nel post del proprio blog: “Epic Online Services crossplay ora funziona senza problemi su Steam ed Epic Games Store, consentendo ai giocatori di Steam di cercare tra oltre mezzo miliardo di amici, connettersi e giocare. È in corso lo sviluppo per supportare in modo nativo altri PC Store, oltre al supporto per macOS e Linux per desktop, mentre il supporto per il crossplay su console e piattaforme mobili arriverà in seguito”.

Gli sviluppatori che utilizzano il set di strumenti Epic Online Services possono scegliere quali funzionalità aggiungere ai loro giochi, compreso il crossplay. I giochi che lo utilizzano avranno un overlay che unisce gli elenchi di amici di tutti i negozi, attraverso il quale i giocatori possono cercare i propri amici e unirsi alle partite. “Con pochi clic“, spiega Epic, “i giocatori di Steam possono entrare in partita mentre viene automaticamente creato un account Epic Games dal loro account Steam”.

È da un po’ di tempo che Epic punta sul valore del supporto del crossplay: già nel 2018 Tim Sweeney, fondatore di Epic Games, aveva dichiarato che “credo sia nell’interesse di tutti supportare l’interoperabilità”. La cosa ha funzionato sicuramente per Fortnite e quando Rocket League è arrivato sull’Epic Games Store non solo aveva il crossplay, ma anche la progressione multipiattaforma, permettendo ai giocatori di accedere ai loro oggetti indipendentemente dalla versione lanciata.