Le idee scartate in Returnal potrebbero essere inserite nel prossimo gioco di Housemarque

Returnal è un gioco ambizioso sia per l’idea di trasformare un rogue-like in Tripla A sia per le meccaniche. Alcune delle idee scartate potrebbero essere inserite nel suo sequel o in un gioco nuovo.

Alcune idee lasciate in sospeso per Returnal potrebbero finire nel prossimo gioco di Housemarque. Parlando con VGC, il senior narrative designer Eevi Korhonen ha discusso del futuro dello studio e della possibilità che la storia di Selene non sia finita.

Il prossimo gioco è sicuramente in lavorazione, a confermarlo è proprio Korhonen, che infatti parla di nuova IP.

Il futuro di Returnal e la nuova IP

Korhonen ha dichiarato quanto segue riguardo alle idee scartate in Returnal:

“Returnal era così ambizioso. Abbiamo sognato in grande, ma abbiamo dovuto lasciare molto in sospeso tagliando alcune cose. C’erano tutte queste idee e sistemi narrativi. Sono entusiasta di raccogliere quei pezzi e vedere come si adattano alla storia della nostra nuova IP”.

Quando le è stato chiesto se la storia di Selene fosse conclusa, ha risposto:

“Non posso commentare più di tanto. Ma credo che all’inizio di quest’anno i ragazzi si siano lasciati sfuggire che stiamo lavorando a una IP originale. Naturalmente, se poi torneremo alla storia di Selene, resta da vedere”.

Returnal è stato il progetto più ambizioso di Housemarque, che ha aggiunto elementi narrativi al gameplay degli sparatutto rogue-like.

“Non sapevamo bene quanto sarebbe stato grande Returnal, sviluppare per una nuova piattaforma su un nuovo motore con un nuovo team, tutte cose che richiedono un certo apprendimento. Ora abbiamo quel team che ha imparato a costruire un gioco come Returnal. Quindi ora possiamo partire più forti”

“Penso che abbiamo imparato l’importanza del ritmo e quanto sia difficile in un gioco di tipo rogue”, ha detto, parlando di ciò che la squadra ha imparato. Ha infatti voluto sottolineare la difficoltà di riuscire a bilanciare narrativa e azione in un gioco lineare, figuriamoci se poi questo è un rogue, genere che ha come caratteristica principale la ripetizione di determinate sequenze di gioco causata dalle continue morti.

Per Housemarque è stata una vera sfida, ma considerando come il gioco è stato accolto da critica e pubblico, possiamo dire con certezza che è stata vinta.