Xbox offre ai giocatori 30 demo gratuite, ecco quando

Questo mese sarà possibile provare le demo di molti giochi indie grazie all’ID@Xbox, programma di Microsoft dedicato ai piccoli sviluppatori che vogliono far conoscere la propria visione creativa.

L’ID@Xbox è una delle iniziative più apprezzate sia dai giocatori sia dagli addetti ai lavori, soprattutto se si tratta di sviluppatori indie che vorrebbero far conoscere la propria visione creativa a un pubblico vasto, coronando anche il sogno di vederla materializzarsi su piattaforme importanti.

Il programma ID@Xbox, infatti, come leggiamo sul sito ufficiale, permette agli sviluppatori di pubblicare i propri giochi digitali per Xbox One e Windows 10 e fornisce agli studi gli strumenti e il supporto necessari per massimizzare il successo. Questa cosa si traduce in un beneficio anche per i giocatori, perché una volta all’anno Microsoft organizza una sorta di evento dedicato all’ID@Xbox che permette a chiunque di provare gratuitamente un gran numero di giochi indie.

L’ID@Xbox torna questo mese

Anche quest’anno, i giocatori potranno avere un saggio di ciò che l’industria videoludica ha da offrire al di fuori dei Tripla A. Dal 21 al 27 giugno, saranno disponibili ben trenta demo di titoli indie grazie al programma ID@Xbox. Chiunque potrà provarle gratuitamente solo in questo arco di tempo, al termine del quale saranno rimosse.

I prodotti in questione sono inediti, cioè mai presentati nei vari eventi che si sono avvicendati questa estate. la lista completa verrà diramata il 21 giugno, ma alcuni titoli sono già trapelati: Batora: Lost Haven, Broken Pieces, Severed Steel e Tinykin. Non preoccupatevi se non ne avete mai sentito parlare, sono giochi molto piccoli e, appunto, inediti, messi a disposizione proprio per avere maggiore risalto e poter, un giorno, uscire in versione definitiva.

Inoltre, stando al comunicato presente su Xbox Wire, gli sviluppatori hanno chiesto un feedback degli utenti per migliorare i prodotti che andranno a presentare attraverso queste demo.

“Gli sviluppatori vorrebbero sapere cosa ne pensate. Contattateli sui social media o attraverso i loro siti web. Se il gioco vi piace, diteglielo! Se avete delle critiche costruttive, saranno lieti di ascoltare anche quelle”

Chi ha lavorato a questi giochi intende anche specificare che in molti casi non si tratterà di semplici demo, ma di versioni in early access.