Lewis Hamilton non riesce a staccarsi da questo videogioco

Il mondo dei videogiochi accalappia anche personaggi illustri di tutte le categorie, dai cantanti agli attori, ma ad essere particolarmente ammaliati dal richiamo delle console sono gli sportivi.

D’altronde, sport e videogiochi camminano spesso fianco a fianco, anzi, con l’esplosione degli eSports, cioè dei videogiochi competitivi, questi sono visti come due facce della stessa medaglia.

Non sono pochi i calciatori che giocano abitualmente, anche quando non dovrebbero, ad esempio in ritiro con la Nazionale facendo le ore piccole; basti pensare a Neymar, il fenomeno brasiliano famoso nella community di Counter Strike, uno sparatutto tattico sempre tra i titoli più giocati su Steam, o a Piqué, l’ex difensore del Barcellona che ha fondato una propria squadra competitiva di eFootball (ex PES).

E i piloti di Formula 1 sono immuni? Macché, tutt’altro. Proprio un campione di questo sport è stato beccato con le mani nella marmellata, anzi, sul joypad, senza riuscire a staccarsene.

Hamilton: una passione per i vecchi videogiochi

Lewis Hamilton è uno dei piloti più amati in assoluto, velocissimo sulla sua Mercedes, vuole esserlo anche nei videogiochi. Nonostante il mondo dei videogiochi sia andato molto avanti in fatto di tecnologie e hardware, il pilota britannico ama il retrogaming.

Già, la sua passione sono i vecchi videogiochi, quelli che oggi guarderemmo anche con un po’ di disprezzo per la loro grafica vetusta, ma che da piccoli adoravamo anche noi.

In vista del Gran Premio del Canada di questo fine settimana, il britannico ha fatto un viaggio indietro nel tempo. Dopo aver inizialmente tirato fuori dall’armadio un vecchio Nintendo 64, si è avventurato in un negozio di giochi retrò di Montreal alla ricerca dell’iconico gioco di corse Mario Kart. Purtroppo non era disponibile, ma ha trovato un vecchio gioco che porta il nome del suo idolo delle corse, Ayrton Senna, per Mega Drive. Il gioco in questione è Ayrton Senna’s Super Monaco GP II.

“Mi è venuta voglia di giocare a vecchi giochi”, ha detto prima della sessione di prove. “Ho trovato un vecchio Nintendo 64 nel mio magazzino e ho comprato Golden Eye”.

Poi, quando sono atterrato in Canada, sono andato a prendere Mario Kart ma non ce l’avevano, così ho comprato un Sega Genesis – ndr. Mega Drive in Europa – e avevano il gioco di Senna e ho pensato: “È perfetto”. Così ho passato le ultime due notti a guidare il gioco di Senna”.

Insomma, anche quando gioca ai videogiochi, Hamilton pensa ai motori.