Questo controverso gioco sparatutto torna su Steam nonostante le polemiche

Un noto sparatutto tattico in prima persona rilasciato in accesso anticipato nel 2021, è tornato su Steam dopo che è stata emessa una richiesta di rimozione per violazione di marchio.

Come riportato da NME, il problema era collegato a uno specifico livello che raffigurava una sparatoria di massa in un nightclub e che era stato rilasciato casualmente in occasione dell’anniversario della sparatoria al Pulse nightclub di Orlando. Il nightclub in Ready or Not si chiama inoltre Prysm, nome simile a quello del locale in cui avvenne il tragico evento che tolse la vita a 49 persone.

Steam ha rimosso il gioco dal proprio store digitale il 16 giugno. Lo sviluppatore di Ready or Not, VOID Interactive, ha annunciato che il gioco è tornato su Steam il 18 giugno dichiarando di essere “molto dispiaciuto per questo periodo di inattività”.

Le dichiarazioni degli sviluppatori sulle controversie

“È stata emessa una richiesta di rimozione da parte di Steam dovuta a una presunta violazione di marchio nella nostra recente mappa Night Club, condivisa come parte del nostro ultimo aggiornamento”, ha scritto lo sviluppatore VOID Interactive. “Prendiamo molto sul serio le preoccupazioni relative alla proprietà intellettuale e, in segno di buona fede, abbiamo deciso di rimuovere il materiale in questione e qualsiasi riferimento ad esso da Ready or Not e da qualsiasi nostro social media o altra pubblicazione”.

“Ready or Not tornerà sul negozio di Steam una volta completate le modifiche. Abbiamo anche rimosso il video di aggiornamento dell’IA dal nostro canale YouTube e dalla nostra pagina del negozio di Steam, e prevediamo che saranno ripristinati una volta completato il processo di modifica.”

VOID non ha fatto alcun riferimento all’anniversario della sparatoria al Pulse nightclub, confermando perciò che si tratti probabilmente di una coincidenza. Anche i fan sembrano appoggiare VOID Interactive, sostenendo che la problematica potrebbe essere scaturita dal fatto che il nome del locale era simile a quello di una catena di nightclub nel Regno Unito.

Non è la prima volta però che Ready or Not finisce nel mirino dei media per qualche scandalo, infatti VOID Interactive si è separata dall’editore Team17 il giorno dopo che il team di sviluppo aveva condiviso l’idea di un livello dedicato alla sparatoria in una scuola destando giustamente lo sdegno del publisher.