Un noto calciatore tedesco dà l’addio al calcio per giocare a Fortnite?

La passione per i videogiochi può essere talmente forte da convincere a lasciarsi tutto alle spalle e iniziare una carriera negli eSports. Negli ultimi anni, il fenomeno dei videogiochi competitivi è esploso e ha convinto personaggi pubblici, soprattutto sportivi, a mettersi in gioco appendendo le scarpette al chiodo e impugnando un controller.

Può sembrare un salto nel buio, una scelta scellerata, in realtà, gli eSports, se si sa come muoversi e se si è capaci, ovviamente, possono essere una fonte di guadagni incredibilmente redditizia. I premi dei migliori tornei organizzati dalle più famose associazioni eSports possono arrivare anche a sfiorare i milioni di euro.

Non stupisce dunque che anche i calciatori non vogliano perdere l’occasione, una volta terminata l’attività, di provare a guadagnare anche con i videogiochi. Ed è proprio un calciatore tedesco a voler intraprendere questa strada, con il benestare del suo agente che, anzi, lo ritiene adatto a diventare un professionista di Fortnite.

Fortnite è ormai da anni un fenomeno di massa, il maggior esempio di battle royale, un titolo che ha stregato milioni di ragazzini, ma anche di adulti che hanno capito quanto possa essere remunerativo giocare per vincere e non solo per divertirsi.

Dalla Turchia a Fortnite: la scelta del centrocampista

Ad aver preso la decisione di iniziare una carriera come pro player di Fortnite è un fortissimo centrocampista tedesco di origini turche che ha giocato nell’Arsenal e nel Real Madrid. Giocatore discontinuo, ma delizioso quando in giornata, un faro sulla trequarti in grado di trovare l’attaccante anche negli spazi più ristretti.

Chissà, forse proprio questa sua caratteristica gli permette di essere particolarmente forte a Fortnite, gioco in cui bisogna avere buoni riflessi e capacità di adattarsi a ciò che avviene su schermo.

Il calciatore in questione è Mesut Ozil, ora in forza al Fenerbahce, una delle maggiori squadre turche. Ozil ha 33 anni, una carriera sfavillante dietro di sé, ma anche un carattere mica da ridere. Infatti, il centrocampista ha litigato con l’attuale allenatore dei gialloblù Ismail Kartal, a causa della sua scarsa forma fisica.

L’allenatore pensa che la colpa sia proprio dei videogiochi. Stando al portale Wasted on Fortnite, che monitora le ore di gioco degli utenti, Ozil giocherebbe al battle royale per almeno cinque ore al giorno, tutti i giorni.

Da qui la decisione: Ozil potrebbe, una volta lasciato il calcio, darsi agli eSports con il suo team già esistente, M10. Il suo agente, Erkut Sogut, ha dichiarato:

“Mesut è davvero bravo nel giocare a Fortnite. Non mi stupirei se in futuro diventasse un pro player.”

La strada è tracciata?