Il CEO di EA ha ora uno stipendio più basso, ma potrà comprarsi comunque diverse Porsche

Electronic Arts è una delle aziende videoludiche più grandi presenti nell’industria, non avrebbe neanche bisogno di presentazioni visto che è attiva da quarant’anni e ha dato vita a giochi e serie di importanza vitale, basti pensare solo a FIFA, vero competitor negli anni dei vecchi Winning Eleven (ISS Pro Evolution) e ora leader nel settore delle simulazioni calcistiche.

Il fatturato nell’anno 2022 è stato di sette miliardi di dollari, una cifra che si fa fatica anche solo a immaginare. Nel tempo, anche EA ha dovuto affrontare crisi e problematiche dovute alla propria immagine, ad esempio con la questione microtransazioni e le sue politiche aziendali.

I giocatori, per dirne una, non perdonano a EA di aver letteralmente ammazzato la serie di Dead Space portando lo studio di Visceral Games al collasso. EA però rimane tra i leader nel settore, continua ad avere introiti da capogiro. Ciò si riflette sugli stipendi dei dirigenti, infatti, il CEO di EA, Andrew Wilson, ha guadagnato quasi 40 milioni di dollari nel 2021.

E nel 2022? Be’, è stato “meno fortunato”. Il suo stipendio è stato decurtato, ma non preoccupatevi, non morirà di fame.

EA taglia lo stipendio ai dirigenti

Il CEO di Electronic Arts, Andrew Wilson, ha subito un calo di stipendio nel 2021, in seguito a un voto degli azionisti deciso per ridurre i bonus dei dirigenti. In un documento aziendale scovato da Axios, l’azienda ha riferito che Wilson ha ricevuto 19,9 milioni di dollari nell’anno fiscale 2022.

Si tratta di un calo rispetto ai 39,2 milioni di dollari percepiti l’anno precedente. Tuttavia, l’amministratore delegato ha ricevuto una cospicua sovvenzione in azioni pari a 30 milioni di dollari per lo stesso periodo.

Secondo un altro documento, il consiglio di amministrazione della società ha dichiarato che la sovvenzione era “nell’interesse degli azionisti, data l’accresciuta concorrenza per i migliori talenti esecutivi e la necessità di continuare a trattenere e motivare il signor Wilson”.

Dunque, lo stipendio di Wilson è stato decurtato del 40%, ma queste perdite sono state recuperate con una sovvenzione, anzi, facendo i conti della serva, il bilancio personale di Wilson è addirittura in attivo.

Soldi senza dubbio meritati, d’altronde quattro Porsche sono meglio di tre.