Ragazzi giocano tra di loro e quello che succede con la polizia è incredibile

Ciò che si trova su Internet rimane su Internet, per sempre. Questa è una cosa sia positiva sia negativa, soprattutto quando si vorrebbero eliminare tracce di eventi spiacevoli. Inoltre, non è raro che la rete faccia rispuntare fuori video e foto che si pensavano persi nei suoi meandri, dopo anche parecchi anni.

Una delle piattaforme in cui succede più spesso questo fenomeno è YouTube, il cui algoritmo funziona in modo altalenante, proponendo contenuti nuovi e ancora più spesso contenuti davvero vecchi, anche di dieci anni.

In queste ore è successo proprio questo, molti utenti si sono ritrovati nella pagina principale di YouTube un video di circa cinque anni fa, in cui un gruppo di ragazzi ha ricevuto una visita inaspettata.

Vicini allarmati, la polizia interviene

In questo video si vede un gruppo di ragazzi impegnati nella progettazione e nell’acquisto di esplosivi, almeno così pensavano i vicini, i quali, allarmati, hanno chiamato le forze dell’ordine.

In realtà, i giovani ragazzi stavano giocando di ruolo, nello specifico erano intenti a portare avanti una campagna di Urban Heroes, durante la quale era necessario simulare l’utilizzo di esplosivi per assaltare la base nemica. Uno dei partecipanti era in diretta su Skype con il volume molto alto, questo ha fatto sì che i vicini ascoltassero tutte le conversazioni fraintendendole.

Hanno pensato a un gruppo di terroristi nel bel mezzo di una riunione pre-attentato e così, da bravi cittadini, hanno chiamato la polizia. I militari non si sono fatti attendere, hanno suonato e sono entrati nell’abitazione.

Qui, sollecitati dalle domande, i ragazzi hanno dichiarato di essere impegnati in un gioco di ruolo, che tutto ciò che stavano dicendo era finto. Fortunatamente, i poliziotti intervenuti hanno constatato da subito la realtà dei fatti: non c’era alcun attentato in corso, quei ragazzi stavano solo giocando. Nella stanza, infatti, è possibile vedere la postazione usata per ricostruire gli eventi simulati. Niente di pericoloso e illegale.

Resisi conto del falso allarme, si sono immediatamente recati dai vicini per rassicurarli su ciò che stesse avvenendo nell’appartamento incriminato. Per i giovani solo un piccolo spavento, ma nulla più. Hanno ripreso a giocare molto divertiti dalla situazione che si era venuta a creare.