Aurora Ramazzotti, vera guerriera: ecco cosa ha dovuto affrontare

Aurora Ramazzotti, la nota figlia di Michelle Hunziker e Eros Ramazzotti, è stremata dopo gli avvenimenti degli ultimi giorni. L’influencer e conduttrice ha dovuto superare tantissimi ostacoli sul suo percorso, ma adesso sta bene ed è orgogliosa del suo percorso.

Aurora ha pubblicato le foto dell’evento che l’ha vista in grande difficoltà, ma anche carica di un’immensa forza fisica e di volontà.

La giovane ha un fisico atletico grazie alla sua passione per l’attività fisica, cosa che l’avrà certamente aiutata nell’impresa che ha deciso di affrontare: si tratta della Spartan Race, una corsa a ostacoli in mezzo alla natura che, dopo due anni di stop per colpa del Covid, si è tenuta sulle Dolomiti.

La simpatica influencer ha deciso di mettersi alla prova con questa durissima prova di forza e resistenza ed è infatti riuscita a tagliare il traguardo dopo ben 11 kilometri e 25 ostacoli differenti da superare.

aurora ramazzotti spartan race

“10km (che poi erano 13) e 25 ostacoli tutti rigorosamente IN SALITA. Una soddisfazione incredibile varcare quel traguardo. Una sfida a tutti gli effetti, fisica e mentale. Ce l’ho fatta!!! @spartanraceitaly” – ha scritto sotto le foto che la vedono impegnata nelle diverse prove.

Al suo fianco il personal trainer delle star Paolo Zotta che l’ha supportata e spronata per tutta la durata della gara.

La Spartan Race

La Spartan Race è un’estenuante sfida al limite: tutto il corpo al lavoro per raggiungere un unico traguardo tra ostacoli di ogni genere come arrampicate e corse sotto il filo spinato. Una gara contro gli altri, ma soprattutto contro sé stessi che tutti gli atleti non vedono l’ora di intraprendere ogni anno.

Aurora Ramazzotti ci ha messo 6 ore a completare il percorso e per quanto il risultato sia incredibilmente ammirevole è ben lontano da quello dei mastodontici professionisti che riescono a portare a termine la sfida in circa 3 ore.

Come già detto però, per moltissimi la Spartan Race non è una gara contro gli altri, ma una sfida con sé stessi: nel blog del sito dell’evento sono infatti presenti le testimonianze di chi ha deciso di cambiare la propria vita proprio grazie a questa estenuante gara.

Gli esempi riportati sono quelli di Samantha Cornelison, che voleva sconfiggere l’alcolismo, la depressione e l’obesità o ancora Heaven Colon, che voleva perdere 90 chili. Ci sono poi Jose Cordero, che era stanco di essere confinato su una sedia da ufficio e tanti altri che vedono in questa gara qualcosa di più di una semplice corsa estrema.