L’autore di Monkey Island è arrabbiato con i fan: “Siete perfidi”

Qual è il limite da non superare? Spesso e volentieri nel mondo dei videogiochi questo limite viene superato generando reazioni a catena poco piacevoli. Quello dei videogames può sembrare un mondo tutto rose e fiori, in realtà nasconde tantissime insidie, causate il più delle volte da community tossiche, cioè composte da persone che da fan diventano fanatici e integralisti.

Criticare un’opera si può, ma non bisogna trascendere raggiungendo livelli di maleducazione che non dovrebbero mai esistere. Anzi, non è raro che la maleducazione diventi un vero e proprio reato, perché minacciare una persona lo è. Quello che sta succedendo in queste ore a Ron Gilbert ha dell’incredibile, tanto da costringerlo ad affidarsi a misure drastiche che mai avrebbe immaginato di dover prendere.

Ron Gilbert è l’autore di Monkey Island, l’avventura grafica per eccellenza, una delle opere più apprezzate dai giocatori, forse una di quelle che possono essere considerate immortali. Il suo nuovo progetto, però, sta ricevendo un sacco di critiche, anche pesanti.

Il creatore di Monkey Island chiude i ponti con i fan

Qualche settimana fa, Ron Gilbert ha annunciato Return to Monkey Island, il capitolo che dovrà chiudere la storia dell’iconica avventura grafica con protagonista il goffo pirata Guybrush Threepwood. Pochi giorni fa, invece, ha mostrato un primo gameplay annunciando anche l’esclusività temporale su console per Nintendo Switch.

Ciò che è stato mostrato, però, non ha soddisfatto i fan che non sono rimasti convinti dalla direzione artistica, o più banalmente dalla grafica, ritenuta troppo lontana da quella dei capitoli originali.

Le critiche si sono velocemente trasformate in insulti e addirittura minacce personali. A questo punto, Ron Gilbert ha deciso di prendere misure drastiche: ha chiuso la sezione commenti della pagina PlayStation Blog su cui dava informazioni sul gioco e ha fatto sapere che fino all’uscita del titolo non darà ulteriori dettagli, neanche i più piccoli. Insomma, da oggi in poi Ron Gilbert chiude i ponti con i suoi fan.

Chiudo i commenti. Le persone sono perfide e ho dovuto cancellare commenti contenenti attacchi personali. Il gioco è fantastico e tutti nel team ne sono orgogliosi. Giocateci o non giocateci, ma non rovinate l’esperienza alle altre persone. Non posterò più nulla di inerente al gioco. Mi è passata la voglia di condividere informazioni.

Nel messaggio di Ron Gilbert si legge tutta l’amarezza per aver lavorato anche per far felici persone di questo genere.