God of War Ragnarok: duro comunicato del team rivolto ai fan

Solo ieri vi abbiamo parlato di quanto possa essere tossico il mondo dei videogiochi a causa di giocatori che non hanno rispetto per gli altri e per i team di sviluppo che cercando di lavorare al meglio per offrire prodotti di qualità. Ron Gilbert, ad esempio, ha dovuto prendere una decisione drastica sul suo prossimo videogioco per colpa di fan maleducati.

Un altro capitolo di questa triste storia ha per protagonista Santa Monica Studio, il team first party di Sony che sta lavorando a God of War: Ragnarok. La data di uscita del gioco ancora latita, pertanto alcuni fan indispettiti si sono arrogati il diritto di insultare i componenti del team, tra cui il director Cory Barlog, e addirittura di mandare messaggi inappropriati e sessualmente espliciti alle donne che fanno parte dell’azienda.

La misura è stata superata, così Santa Monica Studio ha deciso di diramare un duro comunicato rivolto ai suoi fan, buoni e cattivi che siano.

God of War attaccato dai fan: ecco la risposta

I fan hanno tutto il diritto di criticare, tuttavia non bisogna trascendere insultando e minacciando. Tra l’altro, i messaggi inviati alle donne che lavorano per Santa Monica Studio sono disdicevoli in qualsiasi ambito e vanno sempre condannati con forza.

E così, stufi della situazione in atto, gli sviluppatori hanno pubblicato su Twitter un comunicato che vuole essere una condanna a gesti di questo tipo e un’apertura verso un maggiore rispetto dei ruoli e soprattutto per le persone.

Il messaggio tradotto recita così: “Ogni singola persona di Santa Monica Studio sta lavorando per creare un gioco di cui poter essere orgogliosi, uno che ci auguriamo possa piacere alle persone quando verrà pubblicato. I nostri fan ci ispirato, e capiamo la passione e il desiderio per le nuove informazioni. Ma quella passione non dovrebbe essere tossica o andare a scapito della dignità di qualsiasi essere umano. Celebriamo la nostra community trattando l’un l’altro, ogni singolo sviluppatore e giocatore, con rispetto”

Questo messaggio va condiviso il più possibile, perché il mondo dei videogiochi non può essere avvelenato da atteggiamenti riprovevoli che si moltiplicano ogni giorno che passa.