Tutti contro EA: l’azienda di FIFA costretta a chiedere scusa

Il mondo dei videogiochi è più vario che mai, ce n’è davvero per tutti i gusti, praticamente impossibile non trovare qualcosa che riesca a soddisfare la propria voglia di giocare, con lo stile che si preferisce. Negli ultimi anni poi si è fatta ancora più netta la differenza tra giochi multiplayer e titoli single player, in modo che ciascun giocatore possa sperimentare l’esperienza che preferisce.

Spesso però sono le stesse aziende dei videogiochi ad alimentare il flame su cosa sia meglio, andando ad indispettire l’altra parte della barricata. Non è nuova ad uscite poco felici Electronic Arts che già in passato dichiarò che il futuro del gaming sarebbe stato rappresentato dai giochi multiplayer.

Nelle ultime ore ha rincarato la dose, ma ha esagerato. In un tweet ha preso in giro che preferisce i single player, cosa che ha scatenato una reazione sia degli utenti sia dei colleghi dell’industria videoludica.

Il tweet della discordia, poi cancellato

Electronic Arts pubblica anche giochi single player, basti pensare a Dragon Age, Star Wars: Jedi Fallen Order, al fatto che nel prossimo futuro rilascerà il remake di Dead Space, ma ha da sempre una predilezione per i multiplayer, i quali, infarciti di microtransazioni, possono essere maggiormente remunerativi.

Nel tweet incriminato, l’azienda canadese posta un messaggio, ispirato a un meme, che prende in giro chi gioca i single player. Questo si può vedere solo solo attraverso i tweet di risposta perché quello originale è stato cancellato dopo la bufera che si è generata.

Infatti, molte figure importanti dell’industria e interi team hanno risposto in modo contrariato, difendendo i single player. Ad esempio, il director di God of War, Cory Barlog, scrive che amerà per sempre quel modo di fare videogiochi

La community manager di Bungie, Liana Ruppert, ricorda a EA che Dragon Age è un single player

Annapurna Interactive manda un messaggio distensivo in cui afferma che entrambe le tipologie sono divertenti perché i videogiochi, in generale, sono bellissimi

Obsidian è quella che ha centrato maggiormente il punto. Tutti i giochi vanno bene, ognuno è libero di giocare a ciò che vuole, ma nessuno può sentirsi in diritto di prendere in giro l’altro.