Vivere in un videogioco, ora si può grazie a un’app

Chi non ha mai sognato di vivere in un videogioco, potendo esplorare le splendide ambientazioni in cui muove i suoi passi il nostro alter ego virtuale? Guardarle attraverso uno schermo non è la stessa cosa, vorremmo quasi toccarle, ma questo è uno scenario da film di fantascienze, tipo Ready Player One. Eppure, da ora potremo farlo, forse non con la stessa accuratezza descritta nei romanzi e nei film, ma è già qualcosa.

Sul Google Play Store, infatti, è arrivata un’app sviluppata da un singolo developer che permette ai giocatori di interagire in modo realistico con i videogiochi, camminandoci dentro. Ed è anche gratuita.

Un’app per vivere nei videogiochi

Collegandovi a questo link col vostro dispositivo, potete scaricare STEPL, l’app che vi consentirà di camminare come se foste all’interno di un videogioco. Funziona solo coi giochi per PC, quindi se avete solo console non potrete usarla.

Come funziona questa app? STEPL è simile a un contapassi che mostra il percorso effettuato, è necessario collegarla al gioco PC che vi interessa, l’app invierà dei segnali al gioco ogni qualvolta vi muoverete.

Ad esempio, avviate Cyberpunk 2077 su PC e poi l’app da mobile. Iniziate a muovervi sul posto e questo farà sì che l’applicazione interagisca direttamente con il videogioco. Il personaggio si muoverà quando lo farete voi, creando l’illusione di essere al suo interno.

Lo stesso sviluppatore afferma che l’app non è precisa al millimetro, quindi potrebbero esserci problemi di input lag, ma verrà migliorata nel tempo… e poi è gratis. Difatti, esiste un’alternativa a STEPL molto più all’avanguardia, ma costa davvero tanto. Si chiama Kat VR, una sorta di pedana che sembra uscita davvero da un’opera cyberpunk.

visore per vivere in un videogioco

I sensori posti alla base e la sua compatibilità con i visori della realtà virtuale, offrono un’esperienza realistica, ma al prezzo di 1299 dollari. Vien da sé che STEPL è attualmente la soluzione più economica e meno ingombrante per vivere in un videogioco. Inoltre, il dev tiene a far sapere che lo scopo della sua app è quella di invitare le persone a muoversi di più. Farlo all’interno di un videogioco risulta più piacevole. Le finalità, dunque, sono le stesse di Pokémon GO che è riuscito a far muovere anche le persone più sedentarie.