Nei Paesi Bassi saranno vietati i videogiochi con questa caratteristica

Ormai sono tanti i paesi europei che stanno stringendo la morsa intorno ai videogiochi che presentano una caratteristica ritenuta pericolosa per i minorenni. Ormai l’età media dei videogiocatori si è alzata tantissimo, ma nonostante esistano i sistemi di rating, come il PEGI, anche titoli adatti a un pubblico maturo possono essere acquistati dai più giovani.

Un esempio è quello dei battle royale, un genere che fa presa sui giovani, e proprio in questo tipo di giochi, spesso e volentieri, c’è una caratteristica che può metterli in pericolo. Stesso discorso per i giochi mobile che sono free to play, ma guadagnano in modo alternativo, convincendo i giocatori più giovani a fare acquisti per migliorare l’aspetto del proprio personaggio o per vincere più facilmente.

Una legge contro i videogiochi con loot box

La caratteristica che viene considerata pericolosa per i minorenni è la presenza di microtransazioni, cioè acquisti da fare in game con soldi reali al fine di personalizzare esteticamente il personaggio o addirittura per vincere più facilmente, comprando oggetti ed equipaggiamento che rendono più forti.

Può diventare una vera mania, soprattutto quando un giovane giocatore vede che spendendo riesce ad ottenere di più rispetto a chi invece gioca senza fare acquisti. Per questo motivo le loot box, cioè le casse premio che possono essere comprate con soldi veri e contengono oggetti da usare nel videogioco, vengono considerate gioco d’azzardo.

videogiochi con loot box

Le loot box non garantiscono un vantaggio consono alla spesa effettuata, proprio come chi mette molte monetine in una slot machine non ha nessuna garanzia di vittoria. Già molti paesi si sono mossi per mettere al bando i giochi con le microtransazioni, tra cui il Belgio che ha già una legge in vigore, e la Norvegia.

Ben sei partiti del governo olandese hanno firmato una mozione che verrà poi presentata all’Aia per mettere al bando i giochi con loot box. La motivazione è che questo tipo di giochi può “causare la dipendenza dei bambini e di pesare economicamente sulle loro famiglie con pagamenti inaspettati per le transazioni”.

Vista l’eterogeneità dei partiti firmatari non c’è dubbio che la legge passerà. Tra l’altro, nei Paesi Bassi è già stata vietata la vendita di un titolo mobile che si basa sulle loot box: Diablo Immortal.

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