Tananai si confessa: ecco cosa ha dovuto subire

Tananai è sicuramente uno degli artisti del momento: il cantante milanese è salito alla ribalta dopo la partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo e attualmente ha raggiunto la notorietà più assoluta grazie al singolo “La Dolce Vita” in collaborazione con Fedez, il quale ha conquistato ben 2 dischi di platino.

Il cantante, il cui vero nome è Alberto Cotta Romusino, ha iniziato la sua carriera da musicista solo nel 2015 e in pochi anni si è fatto conoscere sul panorama nazionale. Prima del successo, però, Tananai ha confessato di aver passato dei momenti molto difficili che lo hanno traumatizzato, soprattutto da adolescente quando abitava nella periferia milanese.

L’infanzia traumatica

Nel corso di una lunga intervista, Tananai ha raccontato la sua vita prima di diventare un cantante famoso: non solo ha dovuto abbandonare gli studi per dedicarsi completamente alla vita musicale, ma ha anche dichiarato che in passato è stato vittima di bullismo da parte dei suoi compagni di scuola.

Tananai si confessa

Sono nato a Milano l’8 maggio 1995 e sono cresciuto a Cologno Monzese. Fino a che non ho avuto il motorino, la metropoli sembrava distante. Vita di periferia tranquilla, senza problemi. Al massimo qualche ‘ciccione’ e qualche spintone quando ero un ragazzino obeso. Non direi bullismo, nulla rispetto ai tweet di Sanremo. Alle medie ero 1 metro e 50 per 82 chili. Adesso 1 e 82 per 76. Ho anche saltato qualche mese di scuola per non farmi vedere: ero pure in carrozzina per un problema a un ginocchio. Ho iniziato a mangiare bene, gli ormoni mi hanno fatto crescere e in terza, quando ho iniziato a piacere alle ragazzine, pensavo mi prendessero in giro” ha dichiarato Tananai.

Fortunatamente il periodo traumatico è passato e adesso Tananai è uno dei cantanti più noti tra i giovani: le sue canzoni come Baby Goddamn, Sesso Occasionale e Pasta sono diventate in poco tempo virali su Spotify e TikTok.