Morto il producer del rivale di Call of Duty, aveva 28 anni

James Light, produttore di Hell Let Loose, il videogioco bellico di Team 17 considerato l’erede di Call of Duty, è morto all’età di 28 anni. Lo sviluppatore è deceduto il 18 giugno e la notizia della sua scomparsa è stata resa nota oggi in un comunicato dei suoi colleghi, in cui si chiariscono anche le cause del decesso. Light ha avuto complicazioni in seguito a un intervento chirurgico al cuore.

James Light ha iniziato la sua carriera nello sviluppo di videogiochi nel 2018 presso Team 17 come assistente QA per Hell Let Loose. Grazie alla sua “incredibile etica del lavoro, umiltà e gentilezza”, è stato promosso a un ruolo di Assistente di produzione prima della sua posizione finale di Produttore associato che supervisiona lo sviluppo del gioco per PC. Un tributo a Light è stato pubblicato sulla pagina Reddit del gioco dopo che i suoi colleghi e la sua famiglia hanno convenuto che Light avrebbe voluto così.

Una carriera spezzata troppo presto

Hell Let Loose è uno sparatutto in prima persona con una forte componente strategica che porta i giocatori sui reali campi di battaglia della Seconda Guerra Mondiale. Ha avuto fin da subito un certo successo, tanto da essere considerato un rivale dei più famosi CoD e Battlefield.

James Light era uno degli uomini di punta dello sviluppo. Una parte del comunicato con cui il team lo omaggia può essere letta qui di seguito:

hell let loose, gioco bellico

“È con grande tristezza che condividiamo la notizia della scomparsa del nostro amato collega James Light. James è deceduto il 18 giugno all’età di 28 anni a causa di complicazioni dovute a un intervento di cardiochirurgia.

La sua scomparsa è stata una sorpresa e ha sconvolto tutti coloro che lo conoscevano.

James ha iniziato la sua carriera nei videogiochi nel 2018, lavorando nel reparto QA di Team17 su Hell Let Loose. Nel corso degli ultimi quattro anni, la sua incredibile etica del lavoro, la sua umiltà e la sua costante gentilezza l’hanno reso un collega delizioso.

È sicuramente uno dei motivi principali per cui Hell Let Loose è arrivato dove è oggi.

Per quanto questa sia una commemorazione, è anche una celebrazione del nostro collega e amico, che ha lasciato un’impronta indelebile sul gioco che molti hanno apprezzato per centinaia o migliaia di ore. Ma soprattutto, ha lasciato la stessa impronta su di noi.

Ci mancherà immensamente”.