Commovente sacrificio tra due sportivi

La scena sportiva deve nutrirsi di gesti come quello compiuto durante un torneo che metteva in palio due milioni di euro. Chi ha assistito alla scena non voleva crederci.

Da anni ormai i videogiochi sono entrati nel circuito sportivo attraverso gli eSports, riconosciuti dalle più alte cariche istituzionali che si occupano del settore. Ogni anno vengono organizzati tornei che vedono in gara giocatori professionisti con carriere sfavillanti alle spalle e montepremi milionari che farebbero gola a tutti.

Però, una vittoria ottenuta senza rispetto per i valori sportivi equivale a una sconfitta. Deve pensarla così anche il pro player che è balzato agli onori della cronaca per un commovente gesto che deve far riflettere.

La vittoria dello sport

“Non sparate, non è connesso”. Queste le parole pronunciate da ImperialHal durante un torneo di Apex Legend che mette in palio ben due milioni di euro. Gli eSports possono permettersi di offrire premi in denaro molto sostanziosi, perché all’organizzazione ci pensano aziende che fatturano davvero tantissimo, essendo quello dei videogiochi, a oggi, il settore dell’intrattenimento più redditizio in assoluto.

In questi giorni si stanno giocando le Global Series di Apex Legends, uno sparatutto battle royale sviluppato da Respawn Entertainment e pubblicato da EA, una delle società più famose e ricche dell’industria videoludica.

A un certo punto di un match particolarmente acceso, ImperialHal, un pro player molto attivo sulla scena di Apex Legends, ha visto un avversario immobile per qualche secondo. Data la sua esperienza, ha subito capito che si trattava di un problema di connessione, il suo avversario era “crashato”, non era connesso, insomma.

Sarebbe stato un gioco da ragazzi sparare ottenendo una kill e una vittoria facili facili, e legale, perché il regolamento lo consente, ma ImperialHal non voleva vincere così, senza onore. Ha così subito intimato al suo team di non sparare urlando: “Non sparate, è crashato”. I membri della squadra hanno obbedito e hanno aspettato che l’avversario tornasse in partita. Il gesto è stato ricompensato dal karma, infatti, il match è stato vinto proprio dal team di ImperialHal che così si è qualificato per la fase successiva.

Nel tweet qui di seguito potete vedere il video che riprende la situazione: