Guerra in Ucraina blocca anche il settore videogiochi

Il settore dei videogiochi non è immune da ciò che accade nel mondo, sta risentendo tantissimo di ciò che sta avvenendo in Ucraina, un conflitto di cui non si riesce a vedere una fine.

La guerra in Ucraina sta facendo danni anche nel settore dei videogiochi, basti pensare a ciò che è accaduto allo sviluppo di S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chernobyl, gioco molto atteso che sarebbe dovuto uscire ad aprile, poi rinviato a dicembre, e ancora una volta rimandato a data da destinarsi perché il team, GSC Game World, è proprio ucraino e sta lottando personalmente per una pace che tarda a venire.

Un’altra notizia di questo tenore è trapelata dalle parole di un noto giornalista e insider, Jeff Grubb, il quale ha dichiarato di essere a conoscenza di un progetto attesissimo dai fan bloccato proprio dalla guerra in Ucraina.

Un remake bloccato dalla guerra

Jeff Grubb riferisce di un altro gioco bloccato dalla guerra in Ucraina, ma per motivi diplomatici più che bellici. Il titolo in questione è un remake, quello di Goldeneye 007, lo sparatutto di Rare uscito su Nintendo 64 nel 1997 ambientato ovviamente nell’universo dell’agente 007.

Questo progetto non è mai stato annunciato ufficialmente, ma tanti indizi hanno fatto capire, negli ultimi mesi, che qualcosa si stesse muovendo. A quanto pare, il remake dello storico sparatutto in prima persona sarebbe in lavorazione presso uno degli studi di Microsoft. A marzo, proprio la società americana ha rinnovato il marchio, cosa inconsueta per un titolo così vecchio. Inoltre, sul sito di Xbox sono apparsi gli achievement del remake, una prova quasi schiacciante.

Dunque, qual è il problema? Il gioco era ambientato in Russia, proprio come il film con Pierce Brosnan, pertanto lo sviluppo si sarebbe fermato perché potrebbe sembrare indelicato e fuori luogo annunciare il ritorno di un titolo con setting russo (in cui, tra l’altro, non si risparmiano proiettili), mentre là fuori un conflitto sanguinoso infuria. La gravissima crisi internazionale frena anche la libertà creativa degli sviluppatori che devono cercare di non gettare benzina su una situazione infuocata che, comprensibilmente, potrebbe far saltare i nervi ai più sensibili.

Il remake di Goldeneye 007 non è mai stato ufficiale, ribadiamolo, ma è comunque attesissimo dai fan. La speranza è che possa vedere la luce quanto prima, significherebbe che tutto sta volgendo al meglio dove adesso si soffre tanto.