Clementino nei guai: ora va a caccia di zombie

Il rapper campano Clementino non se la sta passando liscia: ora sarà costretto a cacciare mostruosi zombie.

Clementino è uno dei rapper più conosciuti del panorama italiano: l’artista nato ad Avellino nel 1982 è stato uno dei freestyler più influenti di fine anni ’90 e primi anni del 2000 stringendo collaborazioni anche con cantanti più famosi di lui quali Fabri Fibra e Gué Pequeno.

Si è fatto conoscere principalmente in Campania con lo pseudonimo di I.E.N.A. (acronimo di Io E Nessun Altro) per poi diventare anche molto conosciuto in tutta la penisola italiana grazie anche a collaborazioni importanti e ospitate in tv. Storica la sua amicizia con il rapper Rocco Hunt.

Artista controverso

Ci sono state numerose controversie riguardo la figura di Clementino, soprattutto nei primi anni della sua carriera, quando appena emergente amava inserire nei suoi pezzi numerosi riferimenti polemici nei confronti di politici, pubblico e stampa.

La canzone “Amsterdam” contenuta nell’album Mea Culpa contiene addirittura due strofe molto controverse: la prima si riferisce alle critiche ricevute per la sua vittoria al programma Canta e vinci condotto da Amadeus nel 2008, quando era ancora un rapper sconosciuto; la seconda, più pesante, contiene dei versi ingiuriosi nei confronti di un giornalista de L’Espresso, il quale ha poi replicato allo stesso Clementino definendolo “un bambino“.

Guai con gli zombie

Clementino è finito nella bufera nelle ultime ore per un fatto di cronaca: il rapper avellinese è stato fermato dalla polizia perché era alla guida di un auto a noleggio a Ischia. Le forze dell’ordine gli hanno ritirato la patente poiché non era abilitata alla conduzione di questi mezzi di trasporto: un vero guaio per il cantante.

Senza patente non gli resta che andare a caccia di zombie! Sì, perché Clementino si è dimostrato anche un fan della saga di Resident Evil cantanto un pezzo dedicato al celebre titolo Capcom in collaborazione con l’azienda videoludica italiana Digital Bros.