Nel 2022 calata la spesa per videogiochi, in aumento gli abbonamenti

I consumatori cambiano abitudini, ciò si ripercuote sulla spesa per i prodotti. I videogiochi singoli hanno avuto un calo, ma gli abbonamenti registrano un aumento delle vendite.

Stando a un report di NPD, è cambiata, e di molto, in questi primi mesi del 2022 l’abitudine dei consumatori che acquistano videogiochi. I dati prendono in esame gli utenti statunitensi, questi però sono comunque utili a capire il quadro generale della situazione.

La spesa dei consumatori statunitensi, fino a giugno 2022, è diminuita dell’11% con una perdita di ricavi di 4,3 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’analista Mat Piscatella ha notato una crescita della spesa per gli abbonamenti che però “non è riuscita a compensare i cali in altre aree, mentre è calata anche la spesa per hardware e accessori”.

Complessivamente, la spesa per la prima metà del 2022 ha raggiunto i 26,3 miliardi di dollari, con un calo del 10% rispetto all’anno precedente, e l’abbonamento (Gamepass e PS Plus) è l’unica categoria in crescita rispetto al 2021.

I giochi che tengono alti i ricavi

Guardando alle classifiche di giugno, Elden Ring ha conquistato ancora una volta il primo posto, rimanendo il gioco più venduto dell’anno fino ad ora, collocandosi nella top ten dei giochi più venduti nel mercato statunitense di tutti i tempi.

Dopo il lancio della beta di Overwatch 2 alla fine di giugno, Overwatch è rientrato nella classifica mensile al posto n. 5 – è la prima volta che il titolo di Blizzard entra in classifica dal 2019. Ci sono state diverse nuove entrate in classifica, tra cui Mario Strikers: Battle League, F1 2022 e The Quarry.

Per quanto riguarda l’hardware, le vendite sono calate dell’8% nel mese di giugno, e sono diminuite del 9% in tutta la prima metà dell’anno.

PlayStation 5 ha generato il più alto fatturato in dollari tra le piattaforme di videogiochi sia a giugno che nella prima metà del 2022, mentre Switch ha primeggiato in entrambi i periodi per quanto riguarda le vendite di unità.