Tiziano Ferro: dai videogiochi al Fisco

Il cantante Tiziano Ferro è finito in guai seri con la finanza: da passato videogiocatore ora si ritrova nelle grinfie del Fisco.

Tiziano Ferro è salito alla ribalta grazie al singolo di debutto Xdono, che ottenne il terzo posto nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002. È ritenuto uno dei più influenti e innovativi cantautori italiani contemporanei; l’alta popolarità del suo repertorio lo ha reso tra gli artisti italiani più apprezzati e famosi in Italia e all’estero, nonché un punto di riferimento della musica internazionale.

Nel corso della sua carriera ha venduto oltre 20 milioni di dischi nel mondo, prevalentemente in Europa e in America Latina. Il suo album di debutto Rosso relativo, con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo, è uno dei dischi italiani più venduti della storia, mentre il quarto e il quinto album, Alla mia età e L’amore è una cosa semplice, sono stati i dischi più venduti in Italia rispettivamente nel 2009 e nel 2012.

Guai con la legge

Nelle ultime ore però Tiziano Ferro è finito in guai seri con la legge: il Tribunale di Latina, città d’origine del cantante, ha convalidato un’esecuzione esattoriale intrapresa dall’Agenzia delle Entrate nei suoi confronti. Secondo l’inchiesta, Tiziano Ferro avrebbe omesso il versamento di IRPEF, IRAP e IVA relative a tre annate: 2006, 2007 e 2008.

L’ammontare del debito accumulato da Ferro è di circa 9 milioni di euro e nonostante la contrapposizione del cantante, secondo il Tribunale di Latina non ci sono i presupposti per la sospensione del pignoramento. A onor di cronaca c’è da specificare che non è la prima volta che Tiziano Ferro si ritrova nei guai con il Fisco: già nel 2013 era stato accusato di evasione fiscale e condannato a pagare 3 milioni di euro.

Un passato da videogiocatore

Tiziano Ferro in questi momenti sicuramente si ricorderà di quando da piccolo giocava con la console di Atari che, come lui stesso dichiarò in un vecchio post sulla sua pagina Facebook, è stata la sua prima console. Un appassionato di videogiochi, dunque, che adesso si ritrova nei guai con il Fisco.