Perfect Dark: lo sviluppo procede bene nonostante tutto dica il contrario

Dov’è finito Perfect Dark? Un noto giornalista dice che va tutto bene, che lo sviluppo del reboot dello sparatutto va a gonfie vele, ma tutto dice esattamente il contrario. Chi avrà ragione?

Perfect Dark è il reboot di uno sparatutto in prima persona uscito parecchi anni fa su Xbox 360. Presentato nel 2020 con un breve trailer durante i Game Awards di quell’anno, il videogioco in sviluppo presso The Initiative ha fatto perdere le sue tracce.

Molti si aspettavano qualcosa per l’evento di Microsoft e Bethesda trasmesso in streaming questa estate, e invece ancora una volta non se n’è saputo nulla. L’aria che aleggia intorno allo sviluppo di Perfect Dark è negativa, non sono in pochi a pensare che il team stia navigando in cattive acque, nonostante il supporto di Microsoft.

Tutti i problemi di sviluppo di Perfect Dark

The Initiative è uno studio interno di Microsoft creato nel 2018, il suo primo gioco sarà proprio Perfect Dark. Si tratta di uno sparatutto in prima persona, reboot del capitolo originale uscito nel 2005 su X360, a tematica spionaggio, in stile James Bond, ma con una protagonista femminile.

Il suo sviluppo ha fin da subito scricchiolato: il direttore del design Drew Murray ha lasciato The Initiative nel febbraio 2021 ed è tornato a Insomniac Games. Nel settembre dello stesso anno arriva una buona notizia, The Initiative ha annunciato la collaborazione con Crystal Dynamics. Nel febbraio 2022, però, Daniel Neuburger, che in precedenza aveva supervisionato molti giochi di Tomb Raider presso Crystal Dynamics, ha lasciato il nuovo studio.

Un numero considerevole di sviluppatori ha abbandonato il team l’anno successivo, adducendo come motivazioni la mancanza di libertà creativa e la lentezza dei lavori. L’acquisizione di Crystal Dynamics da parte di Embracer Group non influirà sulla partnership con The Initiative per il co-sviluppo di Perfect Dark. Le premesse, tuttavia, non sembrano delle migliori.

Ma c’è una voce fuori dal coro. Quella di Jez Corden, giornalista di Windows Central, il quale ha dichiarato di essere in contatto con una fonte affidabile che gli ha assicurato l’ottima salute dello sviluppo del gioco. Non ha fornito altri dettagli, non c’è alcun trailer in procinto di essere pubblicato, alcuna informazione ufficiale. Solo le rassicurazioni di questa fonte. A chi credere?