Supermassive Games non farà solo giochi horror

Supermassive Games, sviluppatore di Until Dawn e The Dark Pictures, vuole continuare a sviluppare giochi con scelte e conseguenze, ma vorrebbe anche cambiare genere e andare oltre l’horror.

Supermassive Games è uno studio inglese rinomato per i suoi giochi che permettono di prendere delle scelte, le quali portano a conseguenze che si ripercuotono, in modo positivo o negativo, sul prosieguo della storia.

Si tratta di uno studio molto attivo perché negli ultimi anni ha sfornato un buon numero di titoli: Until Dawn e The Quarry sono i due estremi, nel mezzo c’è la serie antologica The Dark Pictures, formata da Man of Medan, Little Hope e House of Ashes. Quest’anno, inoltre, dovrebbe uscire il quarto episodio, The Devil in Me.

Tutti questi giochi hanno un comune denominatore, il genere horror. Supermassive è specializzata in storie dell’orrore, solitamente con teenager protagonisti, tuttavia in una recente intervista rilasciata a Gamesindustry, il CEO Pete Samuels ha dichiarato di voler andare oltre e creare storie di tutt’altro genere e tenore.

Non solo horror nel futuro di Supermassive

Pete Samuels, CEO di Supermassive, ha affermato di conoscere già i titoli in programmazione per i prossimi cinque o sei anni, infatti, il suo team si è ampliato e conta ben 300 persone, ma presto potrebbero diventare 400. Sanno cosa fare e come farlo e non vogliono allontanarsi dalle meccaniche che hanno reso famoso lo studio, pertanto nei loro giochi ci saranno sempre scelte e conseguenze.

Pete afferma anche che quando un team diventa più grande, c’è bisogno di innovazione per portare entusiasmo. Ebbene, il futuro di Supermassive potrebbe abbracciare anche altri generi. L’horror rimarrà il loro punto di riferimento, anzi, l’intenzione è di creare storie ancora più cupe e spaventose, però i titoli futuri potrebbero esplorare nuove tematiche, nuovi mondi, in modo da diversificare l’offerta.

Samuels dice che Supermassive funzionerebbe anche al di fuori del genere horror, spesso ne parla con il resto del team che concorda e vuole sperimentare cose nuove. Anche se i giochi futuri potrebbero avere meccaniche diverse, saranno sempre “giochi Supermassive”.