Rockstar ha otto remake e remaster in cantiere

Otto giochi di Rockstar Games sono pronti a tornare sotto forma di remake e remaster. Già partita la caccia ai videogiochi che potrebbero rientrare nella lista.

Take-Two Interactive, l’editore di Rockstar Games, ha rivelato di avere in sviluppo otto “nuove iterazioni di titoli usciti in precedenza“. In parole povere, l’azienda ha in cantiere otto remake/remaster. Alcuni di essi sono già noti perché annunciati ufficialmente, mentre sugli altri è possibile, per ora, fare solo ipotesi e speculazioni. I giocatori hanno ipotizzato che le restanti “iterazioni” saranno Bully (Canis Canem Edit), il primo Red Dead Redemption e GTA IV.

Quali giochi Rockstar torneranno in versione remake?

Una di queste otto “nuove iterazioni” sarà Grand Theft Auto: The Trilogy – Definitive Edition per smartphone, la cui uscita è prevista entro la fine di marzo 2023. In questo caso, nessuna sorpresa, si tratta della stessa versione uscita su console e PC, ma su mobile. Sperando che il risultato sia un po’ più decente.

Ci sono anche i remake di Max Payne e Max Payne 2 che saranno venduti in bundle per PS5, Xbox Series X|S e PC, anche se non siamo sicuri che questi contino come nuove iterazioni perché Max Payne non è un gioco sviluppato da Rockstar, ma da Remedy. Take-Two Interactive ha chiarito che questo numero di remake e rimasterizzazioni non include i sequel. Il publisher ha accennato anche al fatto che sta cercando di portare alcuni titoli mobile su console e/o PC, il che potrebbe significare la comparsa di giochi come Farmville, e Merge Dragons su PS4 o PS5.

A questo punto, rimangono ancora tre/quattro nuove iterazioni in sospeso. I fan sperano che GTA 4 e il primo Red Dead Redemption siano due di questi giochi. Nel frattempo, continuano a circolare voci su un remake di Bully, nonostante non ci siano conferme da parte di Rockstar o Take-Two. Tutto comunque dipenderà anche da come sta andando lo sviluppo di GTA 6, titolo che non può fallire l’obiettivo di diventare un nuovo punto di riferimento dei giochi open world.