Oltre 4000 cuccioli usati come cavie da laboratorio: l’incredibile salvataggio

Uno dei più grandi salvataggi di sempre: oltre 4000 cuccioli sono stati recuperati da un laboratorio che li usava come cavie.

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Gli animali sono stati usati più volte come cavie da laboratorio per testare medicinali o altri prodotti utili all’uomo, sfruttando però queste povere bestie e sottoponendole a esami disumani e violenti che possono anche portare alla morte.

Oltre alle motivazioni etiche, sono le spaventose condizioni in cui questi poveri animali vengono tenuti a far rabbrividire. L’ultimo caso è avvenuto negli Stati Uniti dove si cerca adesso di trovare una casa a circa 4.000 Beagle che sono stati rimossi da una struttura in Virginia che li allevava per venderli a laboratori per esperimenti sui farmaci.

In quella che è stata descritta come una delle più grandi operazioni di salvataggio di cani nella storia degli USA, gli animali maltrattati sono stati salvati da un sito di Envigo a Cumberland, dopo la sua chiusura in seguito a numerose accuse di violazione dei diritti degli animali.

Come riportato dal The Telegraph, gli ispettori governativi hanno scoperto che i Beagle venivano uccisi invece di ricevere cure per condizioni facilmente curabili, alle madri che allattavano venivano negati i pasti e quando alla fine venivano nutriti, il cibo ricevuto conteneva vermi, muffa e feci.

Inoltre, in un periodo di otto settimane, 25 cuccioli di Beagle sono morti a causa dell’esposizione al freddo, ha rivelato la Humane Society in un comunicato, aggiungendo che alcuni sono stati feriti quando sono stati attaccati da altri cani in ambienti sovraffollati.

Le condizioni strazianti in cui sono stati tenuti i cani avranno anche un impatto sul loro comportamento futuro, e le associazioni di volontariato hanno già dichiarato che molti degli animali mostrano segni di trauma: alcuni dei cuccioli salvati non sono mai stati tenuti in braccio e non sono nemmeno capaci di giocare perché cresciuti come strumenti e non come esseri viventi.

La Envigo e i suoi 4000 beagle maltrattati

Envigo è un’organizzazione privata di ricerca a contratto che fornisce modelli di ricerca, prodotti e servizi correlati a industrie farmaceutiche e biotecnologiche, governo, università e altri gruppi di scienze biologiche.

Nel maggio 2022 era già stata citata in giudizio dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per violazione della legge sul benessere degli animali. A giugno, la società madre Inotiv ha dichiarato che avrebbe chiuso la struttura, mentre a luglio, Envigo si è accordata con il governo senza pagare alcuna multa.

Ma secondo il senatore repubblicano della Virginia Bill Stanley, gli sforzi per salvare i Beagle sono iniziati molto prima del 2022: “Ho cercato di farli chiudere nel 2019, ma non ci sono riuscito. Ma nel corso degli anni non abbiamo mai smesso di lottare” – ha detto a The Telegraph. I rifugi in Virginia e negli Stati limitrofi hanno già iniziato ad accogliere i cani, fornendo loro le cure e l’addestramento necessari prima di procedere con l’adozione.