Più ignori il tuo gatto, più lui ti ama

E più ami il tuo gatto, più lui ti detesta

I gatti sono notoriamente animali amanti dell’indipendenza e, al contrario dei cani, hanno delle zone “rosse” in cui non vogliono essere toccati. Mentre la maggior parte dei cani è contenta di farsi strapazzare, i gatti sono più difficili da accontentare e hanno alcune regole e clausole prima di affezionarsi a una persona.

Una ricerca condotta dagli scienziati del comportamento animale della Nottingham Trent University e dell’Università di Nottingham ha scoperto che questo può dipendere molto dall’umano che interagisce con loro: più si cerca di accarezzarli contro la loro volontà, e più essi si ritraggono o addirittura reagiscono con soffi e graffi. Si è scoperto che i gatti, nonostante siano animali domestici, non hanno nessun problema ad essere ignorati.

Un ulteriore studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha rilevato che le persone che si autodefiniscono “gattare”, e quindi profonde conoscitrici dei gatti, sono più propense a toccare le zone “rosse” come la pancia, facendo sentire l’animale a disagio e aumentando l’animosità.

Ti piace definirti “gattaro”, ma il tuo gatto non è d’accordo

I risultati dello studio, condotto su 120 autoproclamatisi “gattari”, rivelano che le persone che sostengono di avere più confidenza e conoscenza della razza felina sono in realtà quelle che non danno ai gatti sufficiente indipendenza. Inoltre sia le persone estroverse che le persone anziane tendono ad afferrare e limitare i movimenti dei gatti, cosa che aumenta la loro aggressività e disaffezione.

La dott.ssa Lauren Finka, esperta di comportamento felino alla Nottingham Trent University, ha dichiarato che:

“I nostri risultati suggeriscono che alcune caratteristiche che potremmo supporre rendano una persona brava a interagire con i gatti – la conoscenza che dicono di avere, l’esperienza di possesso e l’età avanzata – non dovrebbero sempre essere considerate come indicatori affidabili dell’idoneità di una persona ad adottare determinati gatti, in particolare quelli con esigenze specifiche”

Se amate i gatti, lasciateli liberi. E se siete amanti dei gatti, non potete perdervi la nostra recensione di Stray, un gioco che ha come protagonista…proprio un gatto solitario!