Record mondiale di apnea: video incredibile dell’impresa

Aveva già superato due volte il record nel 2020: si riconferma il migliore

Il 9 Agosto, il francese Arnauld Jerald ha battuto per la settima volta il record mondiale di immersione a doppia pinna in apnea, raggiungendo i 120 metri di profondità durante una competizione alle Bahamas.

Nell’immersione libera non si ha nessun tipo di bombola o autorespiratore, quindi l’impresa ha davvero dell’incredibile: il ragazzo 26enne, che aveva già superato il suo stesso record nel mare greco di Kalamata nel 2020, ha preso un solo respiro in superficie ed è riemerso dopo ben 3 minuti e 34 secondi, immergendosi in profondità fino a raggiungere i 120 metri e tornando indietro senza riprendere mai fiato.

L’impresa incredibile nelle acque delle Bahamas

Chiunque si cimenti in questo tipo di performance da record mondiale deve avere una disciplina ferrea e uno spiccato spirito competitivo. In un’intervista concessa poco dopo esser riemerso, Jerald dichiara di essersi ispirato a Rafael Nadal:

“ieri stavo pensando a rafael nadal. è davvero un’ispirazione per me perché non si ferma mai e la sua rivalità con roger federer è pazzesca”

Ancora più difficile del trattenere il respiro per un tempo prolungato, è sopportare fisicamente la pressione subacquea che a 120 metri di profondità è di 12 volte maggiore di quella superficiale: i polmoni possono facilmente collassare a quelle profondità, e lo sforzo fisico per raggiungere di nuovo la superficie è davvero importante.

“Mi sento molto bene. è vero, è impressionante. ancora non ci posso credere

Il marsigliese riprende fiato appena riemerso e festeggia il traguardo con il suo team, riconoscendo di aver superato i suoi limiti personali ma di aver anche stabilito un nuovo standard per tutta la disciplina:

“è una profondità che mai avremmo potuto pensare di raggiungere in questa disciplina fino a qualche anno fa”

“con questo record volevo andare oltre. mi volevo divertire ed è quello che ho fatto”