I giovani hanno abbandonato Facebook

I social network fanno parte ormai della nostra vita, non possiamo più farne a meno, ma Facebook che prima regnava incontrastato ha subito negli anni un duro colpo: i giovani lo hanno abbandonato.

Una ricerca del Pew Research Center ha rivelato che Facebook non se la passa bene con il suo pubblico giovane, il quale lo sta pian piano abbandonando per popolare altri lidi. Lo studio è stato condotto in riferimento ai giovani americani di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Le percentuali di utilizzo non lasciano scampo a Facebook.

Nel 2014, il social di Mark Zuckerberg era in piena salute, ma le cose sul web cambiano repentinamente, nuove mode attirano gli adolescenti, nuove realtà nascono e crescono alla velocità della luce. Ma chi ha fatto scacco matto a Facebook? Un social cinese.

Facebook va KO sotto i colpi cinesi

Stando alla ricerca sul pubblico dei social network, Facebook è passato dal 71% di utilizzo tra i giovani nel 2014 al 32% dell’anno corrente. Percentuale, inoltre, che diventa ancora più bassa se si parla di uso quotidiano e continuativo.

La vera beffa? I giovani americani stanno abbandonando Facebook per un social cinese. Si tratta ovviamente di Tik Tok, il fenomeno del momento, un social che consente di pubblicare video brevissimi, i cosiddetti shorts, con una facilità unica e buone opportunità di guadagno. Tik Tok è usato dal 67% degli adolescenti statunitensi.

Un’altra piattaforma che ha avuto una grossa impennata è YouTube, qui la percentuale addirittura sfiora la perfezione: il 95% del pubblico intervistato usa abitualmente il sito di condivisione video. YouTube non è esattamente un social, quindi i suoi numeri sono giustificati dal fatto di avere praticamente il monopolio del settore di video sharing.

Un suo concorrente è senza dubbio Twitch, anche se questo è maggiormente legato a contenuti inerenti ai videogiochi. Incredibilmente, Twitch, tra i giovani americani, non va benissimo, è sceso al 20%.

Le perdite più consistenti rimangono comunque quelle di Facebook che ormai viene visto dai giovani come un ritrovo per persone attempate.