BeReal: sui social torna di moda l’autenticità

Il social network francese scala le classifiche dell’app store statunitense

Negli USA sta già spopolando, andiamo a scoprire dunque cos’è e come funziona BeReal, il nuovo social network basato sulla fotografia.

BeReal è un social media francese nato nel 2020 che sta scalando le classifiche dell’App Store americano, superando anche TikTok, Instagram e Twitter. L’app è disponibile in Italia per dispositivi Android e iOS, ma al momento supporta solo le lingue inglese, francese e spagnolo.

Il motivo del suo successo può essere individuato nella volontà di BeReal di mettere al centro le foto, in un periodo in cui TikTok detta legge con i reels e Instagram segue a ruota (nonostante le lamentele degli utenti).

Due minuti di tempo per condividere i contenuti

Come funziona BeReal? Si possono condividere solo fotografie, ma secondo delle regole ben precise: una volta al giorno, in un momento casuale della giornata scelto dal sistema, arriverà una notifica che chiede di postare un selfie e una foto dalla fotocamera principale.

Gli scatti si possono pubblicare solo una volta al giorno, quando richiesti dalla notifica, ed entro due minuti dal ricevimento della stessa. La notifica viene inviata a tutti gli amici nello stesso momento: tutti postano nello stesso momento, ed è possibile commentare o reagire ai post altrui attraverso i RealMojis. La app tiene anche alla larga i guardoni: se non condividi il tuo contenuto, non puoi accedere a quelli altrui.

Cosa la rende differente? Innanzitutto non ci sono né like né follower: l’obiettivo principale di BeReal è riportare l’autenticità nella condivisione di contenuti e dare vita a qualcosa di reale e genuino.

Niente filtri o app per la modifica delle immagini, tutto ciò che vedi è reale e non artefatto. Non è possibile neanche allegare aforismi o testi alle immagini, in nome della spontaneità e trasparenza.

“Essere veri” è dunque il cavallo di battaglia della nuova app social, che nello slogan ribadisce l’importanza della comunità e della condivisione estemporanea con “i tuoi amici, davvero“.