Un fan di Tesla vuole investire un bambino per dimostrare la sua tesi

La guida automatica non è ancora così sicura

Il culto della personalità di Elon Musk è alle stelle. Migliaia di fan del miliardario farebbero di tutto per farsi notare da lui su Twitter, persino provare ad investire un bambino con una Tesla per dimostrare agli haters che il veicolo è sicuro.

Partiamo dall’inizio: la tesi che il ragazzo vuole confutare è quella di Dan O’Dowd, un esperto di sicurezza dei sistemi operativi e fondatore del Dawn Project (apertamente anti-Tesla). Lo scopo del progetto?

Rendere i computer sicuri per l’umanità. Chiediamo dei software infallibili e che non possono essere hackerati

O’Dowd è convinto che la guida automatica (a differenza della semi-automatica) delle Tesla di Musk si stia implementando troppo velocemente e senza le dovute considerazioni riguardo la sicurezza dei pedoni. Aveva già lanciato una petizione affinché il Congresso sospenda il software, ma ora sta lavorando ad una campagna informativa in TV per raggiungere un pubblico più vasto.

Il Dawn Project ha di recente pubblicato il video di un test di sicurezza condotto con una Tesla a guida completamente automatica in cui si vede chiaramente il veicolo investire un manichino della grandezza di un bambino:

“Ok qualcuno si è offerto volontario, deve solo convincere sua moglie”

Le reazioni dei fan di Musk non sono tardate ad arrivare, ma una in particolare ha monopolizzato il discorso su Twitter: un utente e pilota di Tesla il cui nome reale è Omar Qazi ha chiesto pubblicamente se ci fossero dei genitori nella Bay Area disposti a far investire il loro figlio per dimostrare la sua tesi.

Un sacco di persone stupide pensano che ucciderò qualcuno. Lasciatemi spiegare perché non è questo il caso. se c’è un problema va documentato immediatamente. se non c’è, i bugiardi vanno smascherati

Rassicura inoltre che

“il veicolo sarà supervisionato da un umano, che può frenare se necessario. Abbiamo fatto test del genere in passato, senza fatalità e feriti. Gli adulti proveranno prima. I pedoni saranno sul marciapiede al lato della strada e il veicolo si fermerà, non c’è bisogno di attraversare. Il test sarà svolto a 5km/h. Il pilota sarà il padre del bambino. Un pilota di droni, da dentro l’auto, guarderà il bambino dall’alto.”

Continua a sembrarci una pessima idea concepita unicamente per attirare l’attenzione di Elon Musk, e non siamo i soli.