I filmati di videosorveglianza diventano una serie TV

Se la cosa non vi sembra distopica, guardate meglio

Il sistema di videosorveglianza domestica Ring, di proprietà di Amazon, cattura momenti esilaranti che gli utenti condividono nei subreddit, su TikTok, nei talk show notturni.

I video più condivisi sono fattorini danzanti o goffi, adorabili animali domestici, militari che riabbracciano i cari, proposte di matrimonio, vicini che salvano altri vicini.

Il genere è diventato talmente popolare che Amazon ha pensato di monetizzare facendone una serie TV, intitolata Ring Nation, condotta dalla comica Wanda Sykes, in onda dal 26 Settembre.

Il format sarà prodotto da MGM Television -proprietà di Amazon– e la casa di produzione Big Fish Entertainment -proprietà di Amazon-. Un vero capolavoro di sinergia aziendale, nonché una geniale trovata pubblicitaria per ripulire l’immagine del sistema di videosorveglianza Ring.

La sorveglianza capillare, però fa ridere

Il fondatore di Ring, Jamie Siminoff, lo presenta come la panacea perfetta per una nazione profondamente divisa:

Riunire la nuova comunità è il fulcro della nostra missione a Ring, e Ring Nation offre ad amici e familiari un modo nuovo e divertente di passare del tempo insieme. Siamo entusiasti che Wanda Sykes si unisca a Ring Nation per condividere con gli spettatori i momenti memorabili delle persone“.

E mentre Amazon decide di dare agli spettatori quello che vogliono, la questione è controversa. Milioni di persone si affidano a Ring per monitorare e registrare ciò che avviene direttamente fuori la porta delle loro abitazioni, e l’azienda ha ammesso che ci sono stati 11 casi in cui ha dato accesso alla polizia ai filmati senza il consenso dei proprietari.

Ring ha inoltre collaborazioni attive con oltre 600 agenzie di polizia per incoraggiare l’installazione del dispositivo nelle comunità e facilitare l’accesso della polizia ai filmati. Ha dichiarato nel 2019 che sebbene abbia specifiche direttive riguardo il modo e i tempi di condivisione dei video con le forze di polizia, non ha potere decisionale riguardo l’uso successivo che esse ne faranno.

Da allora, Ring ha lavorato per garantire una maggiore protezione e controllo degli account da parte dei proprietari, anche se qualcuno ha deciso di farne a meno e sorridere alla telecamera.