Pellicani che provano a ingoiare gente e non ci riescono

Povero pellicano, ha perduto il capibara

Il pellicano è un uccello acquatico famoso per la vasta apertura alare e per l’assoluta arroganza quando si tratta di scegliere una potenziale preda. Il suo nome deriva presumibilmente dal greco pélekys, “scure”, per via della forma lunga e larga del becco, dotato di sacca golare.

I pellicani si cibano principalmente di pesci ma provano a mangiare qualsiasi cosa cammini, a seguito di un’attenta valutazione per stabilire che sì, può entrare dal becco e arrivare in gola. Vediamo alcune immagini di pellicani che fanno il passo più lungo della zampa.

UN GATTO NERO: forse stava cercando di toglierlo via dalla strada perché la stava attraversando, scongiurando sciagure per la nostra specie umana già abbastanza vessata dagli eventi degli ultimi anni. Grazie pellicano, non dovevi.

UN ALTRO GATTO: questo qui è tigrato, non posso più usare la scusa della protezione dalla sfiga. Al felino non sembra importare particolarmente.

UN CANE: un violentissimo attacco frontale quello subito dal cane. Oh no aspetta, forse è un bacio alla francese. Che dolce!

UN CAPIBARA: il dolcissimo roditore è senza dubbio una delle prede più ambite dal pellicano. Proprio non può fare a meno di provare ad ingoiarlo tutto intero. Qui vediamo il capibara godersi un bel massaggio cervicale nell’attesa che il pellicano scelga l’impugnatura giusta.

I teneri abbracci con il becco

UN CUCCIOLO DI CANGURO: il pellicano sembra averlo afferrato in modo saldo con il becco, ma c’è ancora qualche dubbio sul fatto che riesca a passare dalla gola.

UN CUCCIOLO DI ORSO: il quale ha palesemente interpretato il tutto come una sessione di gioco, improvvisandosi otorino-laringoiatra per il pellicano (il quale, francamente, forse ha più bisogno di uno psicologo).

UN CUCCIOLO D’UOMO: l’audacia del pennuto non conosce confini, e attacca il cucciolo di una delle specie più letali sulla faccia della Terra. Nessuno sembra prenderlo sul serio, però.

UN ASINO: l’ambizione del pellicano è tale che sembra strano nessuno ci abbia ancora fatto un post motivazionale su LinkedIn.

UNA GIRAFFA: voglio dire, a questo punto, perché no?
Punta sempre alla luna, se non riesci a raggiungerla almeno avrai vagabondato tra le stelle.