Turista impazzito a Pompei: guarda cosa ha combinato

Il turista australiano è stato denunciato

Milioni di turisti scelgono il Belpaese per le loro vacanze estive, e le motivazioni le conosciamo bene: l’Italia è ricca di tradizione culinaria, di meraviglie ambientali e di storia e cultura. Proprio in uno dei siti archeologici più visitati del Paese si è verificato un evento che ha dell’incredibile.

Un turista australiano di 33 anni si è introdotto abusivamente nel parco archeologico di Pompei con uno scooter a noleggio, percorrendo un chilometro e mezzo. L’hanno notato alcuni addetti che erano impegnati in attività di routine, appena ha attraversato il varco di Porta Vesuvio.

La vigilanza del Parco è riuscita a raggiungerlo e fermarlo fino all’arrivo dei Carabinieri del Posto Fisso Scavi. Nessun danno al sito archeologico, rassicura lo staff del Parco archeologico sul loro sito internet, dal momento che il turista non ha percorso strade antiche ma un viale esterno alla cinta muraria, in terra battuta, utilizzato dalle ditte impegnate in cantieri di lavori di scavo ma comunque non accessibile al pubblico.

Denunciato per accesso abusivo: poteva andare peggio

Nonostante non ci fossero pericoli per il sito e i suoi addetti e nessuna minaccia per l’incolumità del resto dei visitatori, il turista è stato denunciato per accesso abusivo. L’uomo si è poi scusato, dichiarando di non sapere che l’accesso era interdetto ai mezzi non autorizzati.

Proprio qualche giorno fa sono state annunciate nuove scoperte nel Parco pompeiano: in questo video possiamo vedere come i nostri archeologi e professionisti dei beni culturali preservino il capitale umano del sito archeologico di Pompei, maneggiando con cura i complementi d’arredo della casa del Larario conservati dall’eruzione, facendo riemergere il passato con dovizia e meticolosità. Forse proprio quella che è mancata al turista sprovveduto.