Non fate questo gesto in Thailandia, potrebbe causarvi guai

In Thailandia è vietato compiere questo gesto con i piedi considerato sgradevole e maleducato, soprattutto nei confronti della massima autorità del paese.

Paese che vai, usanza che trovi. Stesso discorso vale per le leggi che in alcuni paesi appaiono davvero incredibili; queste vanno rispettate, ci mancherebbe, nonostante possano sembrare assurde o senza senso. Ce n’è una in Thailandia molto particolare. Il paese asiatico è una meta turistica molto in voga, soprattutto tra i turisti europei. Lì si nutre un forte rispetto per il denaro non solo per il suo valore in sé, ma per ciò che rappresenta.

In qualsiasi paese ci sono leggi che riguardano i soldi, ad esempio, in Italia è assolutamente vietato alterare monete in corso di validità facendo perdere loro ogni tipo di valore. In sostanza, non bisogna distruggere banconote o farci talmente tanti sfregi da renderle irriconoscibili.

In Thailandia, invece, i soldi non vanno trattati… coi piedi.

Calpestare i soldi significa calpestare il re

In Thailandia c’è una legge che vieta di calpestare i soldi. Qualcuno potrebbe domandarsi a chi verrebbe mai in mente di calpestare il denaro, be’, in un impeto di rabbia potrebbe accadere di gettare via dei soldi e calpestarli.

Ebbene, è severamente vietato fare questo gesto sia per una questione di educazione sia per preservare l’immagine del monarca. In Thailandia è considerato un gesto volgare e maleducato prendere a calci i soldi, passarci sopra e in generale non avere rispetto per il denaro, ma lo diventa ancor di più in virtù del fatto che sulle banconote thailandesi (la valuta del paese è il baht) c’è l’effigie del re.

La Thailandia infatti è una monarchia parlamentare con un sistema bicamerale. il re attuale, in carica dal 2016, è Vajiralongkorn, mentre sulle banconote in corso d’opera c’è l’immagine di Bhumibol Adulyadej, anche noto come re Rama IX.

Calpestare i soldi in Thailandia significa calpestare la monarchia.