Come è morta davvero Cleopatra?

Si è davvero procurata il suicidio con il morso di un cobra?

Poeti, drammaturghi e registi hanno plasmato Cleopatra in una figura quasi mitica, definita in gran parte dai suoi poteri di seduzione e dalle sue relazioni con due leader romani, Giulio Cesare e Marco Antonio. Tuttavia, le fonti storiche certe sono scarse.

Dopo che la regina egiziana e il suo amante di lunga data, il generale romano Marco Antonio, videro le loro forze combinate decimate nella battaglia di Azio nel 31 a.C., si ritirarono in un futuro incerto ad Alessandria. Mesi dopo, con l’esercito romano di Ottaviano alle porte della città, un disperato Antonio cadde sulla sua spada.

Cleopatra si chiuse nel suo mauseoleo con due ancelle, dopo aver inviato un messaggio ad Ottaviano chiedendo di essere sepolta al fianco di Marco Antonio. Quando le forze di Ottaviano sfondarono la porta del mausoleo la trovarono senza vita su un divano dorato.

Secondo la teoria più diffusa, Cleopatra morì a causa di un morso di serpente velenoso, inflitto da un aspide (una piccola vipera) o da un cobra egiziano. Il suo sarebbe stato un suicidio particolarmente poetico: l’aspide era un simbolo di regalità per gli Egizi, mentre il cobra era associato alla dea preferita di Cleopatra, Iside.

Le teorie sulla morte di Cleopatra

 

Tuttavia, secondo gli egittologi moderni, è improbabile che il cobra sia stato trasportato in un cesto di fichi, come si racconta, date le sue dimensioni importanti. Inoltre non tutti i morsi di serpente sono mortali, e quelli che uccidono lo fanno lentamente e dolorosamente, rendendo difficile credere che un serpente sia stato in grado di uccidere Cleopatra e le sue due ancelle nel breve tempo necessario a Ottaviano per ricevere il suo biglietto e inviare le sue guardie.

Se Cleopatra si è avvelenata, sostengono gli storici, è più probabile che abbia bevuto un intruglio di erbe letale o abbia applicato un unguento tossico, come suggerito da uno storico antico, Strabone. Entrambe le cose avrebbero ucciso lei (e i suoi servi) più rapidamente ed efficacemente di un morso di serpente.

Nel 2010, lo storico tedesco Christoph Schaefer ha suggerito che Cleopatra potrebbe aver ingerito una miscela fatale di cicuta, aconito e oppio, sulla base dei suoi studi sui documenti antichi e del suo lavoro con un tossicologo.