Rockstar Games fin troppo zelante: contesta violazione copyright a un suo sviluppatore

Uno sviluppatore del gioco originale Grand Theft Auto avrebbe subito un copyright strike da parte della stessa Rockstar Games per aver pubblicato contenuti riguardanti vecchi prototipi.

Mike Dailly, uno dei fondatori di DMA Design, studio che ora riporta il nome ben più famoso di Rockstar North, ha twittato di aver dovuto rimuovere tutti i video di GTA da lui pubblicati a causa di una violazione di copyright che la stessa Rockstar gli ha contestato.

Rockstar Games ha una politica molto stringente in fatto di copyright, ma in questo caso è sembrata fin troppo zelante, visto che i contenuti pubblicati erano di uno dei personaggi di spicco della stessa azienda.

Proprio su Twitter, Mike Dailly ha raccontato ciò che è successo.

Rockstar contesta copyright a un suo sviluppatore

Mike Dailly, fondatore di quella che adesso è Rockstar North, ha scritto su Twitter: Vedo che Rockstar è di nuovo in modalità “full fuckers” – ndr. non lo traduciamo, ma è chiaro il suo significato – e che ha bloccato tutti i video di GTA che riesce a trovare, compresi i miei due prototipi.

Poi ha aggiunto: “Per chi me lo chiede, sì, ho rimosso tutto il materiale di sviluppo di GTA. Sono rimasti solo alcuni modelli – lavoro che non è mai stato utilizzato in GTA, ma che ha ‘ispirato’ parti della sua evoluzione. Potete ringraziare Rocksuck“.

I video rimossi mostravano i primi filmati del gioco, risalenti alla metà degli anni Novanta. Come si evince dai suoi messaggi, Mike Dailly non l’ha presa benissimo. Gli strike per contenuti di Grand Theft Auto sono stati molto frequenti nell’ultimo anno. L’estate scorsa Take-Two Interactive, società madre di Rockstar, ha sanzionato alcuni modder.

Alla fine dell’anno, sono state avanzate anche richieste di risarcimento contro diverse aziende, tra cui Hazelight, lo sviluppatore di It Takes Two, rea di aver utilizzato le parole “Takes Two”, che compongono, per l’appunto, anche il nome dell’azienda madre di Rockstar.