La pilotessa senza braccia

La sua storia è di grande ispirazione

Una rara malattia congenita ha provato a spezzare lo spirito di Jessica Cox, senza risultati. Nessuno degli esami prenatali a cui la madre si era sottoposta ha mostrato che c’era qualcosa di sbagliato in lei, quindi è nata senza braccia. Ciò non è servito a limitarla:

“Sono nata senza braccia. E con tutto quello che sono riuscita a fare senza, posso dire onestamente che oggi, se potessi scegliere, non vorrei le braccia.”

Sembra infatti che non servano le braccia se è la tua stessa determinazione a metterti le ali. Jessica è laureata in psicologia ed è in grado di scrivere, scrivere a macchina, guidare un’auto, spazzolarsi i capelli e parlare al telefono semplicemente usando i piedi.

La signora Cox, di Tuscon, Arizona, USA, è anche un’ex ballerina e doppia cintura nera di Tai Kwon-Do. Ha una patente di guida senza limitazioni, pilota aerei e può scrivere 25 parole al minuto.

La passione per il volo

L’aereo che sta pilotando si chiama Ercoupe ed è uno dei pochi aeroplani realizzati e certificati senza pedali. Senza pedali del timone, Jessica è libera di usare i piedi come mani. Ha impiegato tre anni (invece dei soliti sei mesi) per conseguire il brevetto di aereo leggero, ha avuto tre istruttori di volo e ha praticato 89 ore di volo, diventando la prima pilotessa senza braccia al mondo.

Per Jessica volare è la più grande forma di libertà ed indipendenza, nonché una enorme possibilità di dimostrare come le persone con disabilità riescano a fare grandi cose, quando ne hanno l’opportunità e il sostegno:

Gli handicap sono mentalità. Qualunque cosa ostacoli il raggiungimento di un obiettivo è un handicap. Io preferisco vederli come ostacoli o sfide. È così che sono stata per tutta la mia vita, non conosco nulla di diverso. Vivo la mia vita attraverso i miei piedi“.