Dead Island 2 potrà essere giocato dando ordini ad Alexa

Amazon ha presentato durante la Gamescom l’Amazon Game Control, una tecnologia che permetterà di giocare ai videogiochi controllando tutto attraverso i comandi vocali impartiti ad Alexa.

“Alexa, raccogli la mazza da baseball e fracassa il cranio a quello zombie”. Potrebbe andare proprio così grazie all’Amazon Game Control, una nuova tecnologia che permetterà di impartire ordini ad Alexa che poi li eseguirà in game.

Molti chiedono da tempo a gran voce nuove funzionalità per far sì che i videogiochi possano garantire una maggiore originalità nelle interazioni; con la realtà aumentata e la realtà virtuale che iniziano a spingere sull’acceleratore, l’implementazione di dispositivi esterni in grado di “dialogare” con i videogiochi potrebbe essere una di queste strade per aumentare il coinvolgimento.

Giocare ai videogiochi con Alexa

Durante la Gamescom, Amazon ha presentato una nuova funzione per la sua linea di dispositivi Alexa: Alexa Game Control. La nuova funzione dovrebbe consentire ai giocatori di utilizzare i controlli vocali di Alexa per giocare.

Vale la pena notare che Alexa Game Control non ha bisogno di un dispositivo “abilitato”, ad esempio Echo, per essere utilizzato; può essere utilizzato qualsiasi microfono disponibile per i suoi comandi vocali. I giocatori possono anche impartire comandi diretti senza dover utilizzare la parola chiave ‘Alexa’.

Una prima demo di Alexa Game Control mostra la sua implementazione in Dead Island 2, presentato di recente. Grazie alla nuova funzione, Dead Island 2 modificherà l’esperienza in base ai suoni che il dispositivo rileverà.

Al momento, le modifiche al gameplay sono relativamente semplici: i giocatori possono, ad esempio, manipolare il comportamento degli zombie urlando contro di loro. I giocatori possono anche utilizzare i comandi vocali per la navigazione, ponendo domande come “dov’è il banco da lavoro più vicino?”.

Alexa Game Control sarà disponibile per Unreal Engine 4, Unity e altri engine basati su C++. Vale la pena sottolineare che la tecnologia sembra attualmente supportare solo i giochi per PC e console, lasciando in disparte i titoli mobile.