L’acqua piovana è tossica ovunque

Non è più sicuro berla, a nessuna latitudine

Sebbene non beviamo spesso acqua piovana, o almeno non direttamente, molte persone si aspettano che sia sicura da bere e che rifornisca molte delle nostre fonti di acqua potabile.

Pare che dovremo trovare un’alternativa perché, secondo un nuovo studio, l’acqua piovana non è più sicura da bere in nessuna parte del mondo a causa di sostanze chimiche “eterne” cancerogene.

Le sostanze colpevoli sono chiamate PFAS (per- e polifluoroalchili), ed esistono in migliaia di tipologie: tra le più note sono il PFOA (acido perfluoroottanoico) e PFOS (acido perfluoroottanesolfonico).

Queste sostanze sono tutte prodotte dall’attività umana, e sono ovunque: negli imballaggi alimentari, negli indumenti idrorepellenti, nei mobili, nei tappeti, nei rivestimenti antiaderenti di pentole e padelle, nelle schiume antincendio, nell’elettronica e in alcuni shampoo e cosmetici.

Durante la produzione e durante l’uso quotidiano, queste sostanze vengono rilasciate nell’aria. Da lì si diffondono nell’atmosfera e ricadono sulla Terra sotto forma di pioggia.

Vengono chiamate sostanze chimiche “eterne” perché possono permanere intatte senza decomporsi, accumulandosi nelle persone, negli animali e negli ambienti.

In un articolo pubblicato il 2 agosto sulla rivista Environmental Science & Technology, i ricercatori dell’Università di Stoccolma, che hanno studiato i PFAS per un decennio, hanno trovato prove del fatto che queste sostanze si sono diffuse in tutta l’atmosfera, senza lasciare alcun luogo intatto.

I pericoli a lungo termine per la salute

I ricercatori dell’Università di Stoccolma hanno valutato i livelli di PFOA, PFOS e altri due PFAS nell’acqua piovana e nel suolo di tutto il pianeta e li hanno confrontati con i limiti fissati dalle autorità di regolamentazione.

Gli autori dello studio hanno concluso che i livelli di queste sostanze nell’acqua piovana “spesso superano ampiamente” i limiti fissati dall’EPA, l’Agenzia Statunitense per la Protezione dell’Ambiente.

I PFAS sono stati trovati addirittura in Antartide e nel ghiaccio marino artico. La loro diffusione in tutto il pianeta è un pericolo per la salute umana e studi autorevoli li hanno collegati ad alcuni tipi di cancro, alla diminuzione della fertilità, alla riduzione della risposta ai vaccini, al colesterolo alto e a ritardi nello sviluppo dei bambini.

Poiché i PFAS persistono a lungo e attraversano efficacemente gli oceani, l’atmosfera e il suolo del pianeta, i ricercatori prevedono che i livelli continueranno a essere pericolosamente elevati.