Twitch vuole combattere l’odio, ecco come

Twitch vuole sconfiggere il fenomeno dei raid d’odio con l’implementazione di alcune funzionalità che gli streamer potranno sfruttare a loro vantaggio per difendersi. Vediamo quali sono.

Su piattaforme come YouTube e Twitch non è raro avere a che fare con gli haters, persone che passano la giornata a come rovinare quella degli altri. Soprattutto su Twitch possono diventare particolarmente fastidiosi e molesti perché la piattaforma è pensata per le live, pertanto per gli haters è molto più semplice iscriversi e bombardare la live di insulti, provocando il caos.

Da circa un anno, su Twitch è esploso il fenomeno dei raid d’odio, cioè raid fatti da canali reali o bot che entrano a gamba tesa durante le live di streamer più o meno famosi per riempire la chat di insulti, in taluni casi anche di stampo razzista e omofobo.

Nasce dall’esigenza di fare piazza pulita l’hashtag #TwitchDoBetter a cui molti streamer si sono accodati. In queste ore, Twitch ha così deciso di imp0lementare nuove funzionalità per contrastare i raid d’odio.

Come difendersi dai raid d’odio su Twitch

Con un post pubblicato su Twitter, la piattaforma di live streaming ha annunciato nuove impostazioni che gli streamer potranno attivare per impedire che i loro canali vengano presi d’assalto dai raid offensivi. Il content creator potrà decidere vari parametri che andranno a bloccare o limitare i raid. Le impostazioni principali sono tre:

  • Lo streamer può impostare il numero massimo di persone che possono aggiungersi alla chat durante un raid
  • Selezionare la tipologia di canale che può avviare un raid
  • Limitare i raid ai canali i cui account sono su Twitch da più tempo

Quest’ultima impostazione serve ad arginare la creazione di bot inviati nelle chat, ma potrebbe diventare anche un ostacolo per i piccoli streamer con un canale recente che hanno voglia semplicemente di fare un raid amichevole al loro creator preferito.

Si tratta comunque di un passo importante che Twitch fa per migliorare la vita sulla piattaforma.