In futuro i cani vivranno molto di più

Gli esperimenti del Dog Aging Project per allungare la vita dei cani

Quando si prende un cane in affido si è certi di aver trovato un amico, ma si è anche abbastanza certi che a un certo punto, purtroppo, si dovrà vederlo andar via. Matt Kaeberlein sta lavorando per rimandare questo straziante momento il più possibile.

Kaeberlein è co-direttore del Dog Aging Project, un ambizioso sforzo di ricerca per seguire il processo di invecchiamento di decine di migliaia di cani da compagnia in tutti gli Stati Uniti. È uno dei pochi scienziati in missione per migliorare, ritardare e possibilmente invertire questo processo, per aiutarli a vivere più a lungo e in modo più sano.

Il Dog Aging Project sperimenterà potenziali farmaci anti-invecchiamento su gruppi di animali domestici. Il primo ad essere studiato è la rapamicina, un farmaco che in laboratorio è stato trovato in grado di prolungare la vita di mosche, vermi e topi. Si ritiene che la rapamicina imiti gli effetti della restrizione calorica, che ha dimostrato di aiutare diverse specie a vivere più a lungo.

“Sono convinto che alcuni degli interventi che sappiamo allungare la vita e la salute nei topi funzioneranno anche nei cani. Si tratta solo di dimostrarlo attraverso studi clinici“.

Kaeberlein e i suoi colleghi stanno attualmente sperimentando il farmaco in cani di età pari o superiore a sette anni.

Kaeberlein sta osservando decine di migliaia di cani

Tutti i partecipanti forniscono l’anamnesi del loro cane domestico e completano indagini dettagliate su base annuale. “Ci vogliono circa tre ore”, dice Creevy. A un sottoinsieme di circa 8.500 cani verrà sequenziato il genoma e per alcuni di essi verranno studiati anche i peli, il sangue e le urine.

L’idea è quella di trovare indizi biologici che possano aiutare a identificare quali cani potrebbero essere a rischio di sviluppare tali malattie in futuro, e infine favorire la scoperta di farmaci che possano prevenirle o curarle.

“Ci aspettiamo di scoprire quali tipi di dieta, quali regimi di esercizio fisico e quali tipi di allevamento sono associati a risultati migliori a lungo termine“, dice Creevy, “in modo da poter fare qualcosa che li aiuti ad avere una migliore qualità di vita negli ultimi anni“.